Una grandinata di parole
astratte come il pensiero che non
trova compimento divaga s’innalza e precipita
Percezioni
Voci conosciute che non possono essere
reali ma che evocano il loro suono reale
l’intonazione di un richiamo
la dolcezza di un affetto
che supera confini invalicabili
e ci riesce perché porta
l’unico messaggio universale
quello dell’amore
uguale ovunque immutabile nell’eterno
creato da chi l’ha pronunciato all’origine
e con esso ci riscatta all’infinito
Una sosta un pensiero più intenso
un appuntamento per me per la memoria
eppure l’intimità che s’è instaurata renderebbe
vana ogni distinzione di tempo e di modo
Siamo nell’istante, in ogni istante
nel respiro espresso e in quello senza aria
spirito materializzato e materia spiritualizzata
comunicazione senza voce eppure inequivocabile
carnalmente uniti pur nella lontananza
In cammino con l’orizzonte dilatato all’infinito
Il tempo è così insignificante se non segna una frattura
se non misura un venir meno
Luigi