-OTTOBRE 2009-
Vita Nova
Ho iniziato un corso di shiatsu e ne sono entusiasta!
Lo shiatsu non è un massaggio, sono pressioni su punti specifici del corpo.
Vorrei farlo come lavoro, sono 3 anni di corso.
La prima lezione è stata molto bella. E' durata 3 ore, la prima ora e mezza abbiam fatto teoria, una delle insegnanti, attempata ma più in salute di me, ha spiegato cos'è lo shiatsu ed ha risposto alle nostre domande, poi ci hanno offerto uno spuntino naturale(un'ottima torta di verdure e the aromatico) e l'ultima ora è stata di pratica.
Ho esercitato la pressione dei palmi delle mani sulla schiena, i glutei e le gambe di un compagno di corso, cioè uno sconosciuto, che era disteso sulla pancia e poi ho ricevuto il trattamento da parte sua.
E' stato piacevolissimo sentire tutto quel calore, quell'energia che divampa e percepire il calore del suo corpo lungo la schiena attraverso la maglietta.
Era il mio primo trattamento ed ero un po' impacciata, non sapevo come fare, mi sforzavo di mantenere una postura corretta, non sapevo bene dove fare pressione, mi sembrava di pesare troppo poco, insomma premevo qua e là a casaccio, non avendo ancora idea di cosa e come fare, ma è stato divertente!!!!!
L'idea di avere accanto a me un corpo disteso lì, che aspetta di essere ascoltato, che attende il mio tocco è stato davvero bello!
Non vedo l'ora sia martedì prossimo per la seconda lezione! Spero solo mi passi il dolore al polso...
Ho finalmente trovato uno studio e un possibile lavoro "sano", fisicamente e mentalmente.
Era da tempo che non ero così felice ed entusiasta!!!!!
Vorrei anche imparare a mangiare sano e sono al primo giorno senza fumo. Poi sto valutando se iscrivermi anche a yoga!
-SETTEMBRE 2009-
-Settembre-
Nubi cariche nascondono un sole,
prezioso astro, sempre più lontano.
Ed ecco che piove!
Dolce pianto,
vita che vieni
dal cielo alla terra
che, bramosa, ti invoca.
Pioggia di luce
riempi le mie mani
qui in conca attesa.
E' già settembre.
-E dieta sia!-
L'altro giorno son tornati dalla montagna la mamma ed il papo, dopo la lunga vacanza estiva, così l'okkietto ha deciso di mettersi a dieta, una dieta seria, stavolta.
Dunque ora sono tre giorni che sta seguendo questa dieta, si basa a grandi linee su quella che gli diede un anno fa una dietologa dopo varie analisi mediche. Ora mangia benissimo, molto sano e mangia tutto:
Colazione: fette biscottate + yogurt
Pranzo: carne + verdura
Merenda: frutta
Cena: pasta + verdura
Beve molta acqua e prende la lecitina di soia per il colesterolo e il gambo di ananas per diminuire la ritenzione idrica.
Fa moto: almeno mezzora di camminata al giorno, più vari esercizi per tutto il corpo.
E i risultati già si vedono! Son tre giorni che non torna a letto nel pomeriggio ed è più attivo e di buon umore, complice anche il tempo fresco.
Forza okkietto, continua così!
-Del resto io non muoio, arrocco-
Oscillo.
Vivere e vedersi vivere.
E la vita scorre.
Ho 31 anni e una vita travagliata, ma sono ancora qui.
Oggi più che mai con un'insana curiosità di vedere cosa succederà ancora, quali altre sfide mi riserverà la vita, quali altre gioie. Mi sento ancora come Harry ne "Il lupo della steppa" di Hesse. Questa fase perdura ma finirà, un giorno o l'altro. Ci sto lavorando su.
Non voglio illudermi, ma sembra che sia iniziato per me un periodo di salute, di impegno(quello sempre!) e di speranze verso il futuro.
I miei amici dicono che me lo merito, perchè sono una persona preziosa e speciale.
Non lo so, mi sembra parlino di qualcun altro, a volte. Io mi sento di essere insopportabile spesso e volentieri. Ma loro sono i miei amici, mi vogliono bene.
Dopo una lunga relazione e due brevi tentativi oggi sono ancora da sola e sono passati due anni o forse tre, non sono brava con le ricorrenze.
Sono sola e penso che resterò sola tutta la vita, ma non mi dispiace. Anche se spesso mi cambierei col primo che passa per strada, in fondo mi piaccio per come sono: una persona in evoluzione continua, tesa a migliorarsi sempre, tesa a cogliere ogni piccolo passo in avanti e a gioirne come fosse una meraviglia e a rialzarsi dalle cadute, con fatica ma con tutte le energie che ho. Non per ottimismo o virtù, credo sia l'unica cosa che possa fare, ormai: andare avanti a testa alta. la via della fuga dalla vita l'ho tentata già troppe volte, sempre fallendo, per una ragione o per l'altra.
Il punto non è che non piaccia alla gente, il punto è che la gente non piace a me.
E quindi sono sola.
Mi sento inadatta a vivere, però ci sono giorni in cui mi sento a mio agio nel mondo. Questi giorni sono sempre di più. Ora spesso mi trovo a pensare che, pur con tutte le problematiche, la vita valga davvero la pena di essere vissuta.
Il mio sogno è un monolocale e un micino tutto mio, la libertà dai condizionamenti familiari, la libertà di fare ciò che sento sempre e comunque, la libertà di essere ciò che veramente sono.
Del resto io non muoio, arrocco.
-Una vita senza-
Anni di fumo, anni in fumo,
sigarette senza voglia, senza gusto, senza vita;
un vivere annoiato, grigio, immobile.
Comincia una nuova vita.
Sapori, momenti intensi, una vita che vuol vivere!
La coltre si dissolve e io vedo i colori del mondo.
Oggi ho smesso di fumare.
(Ovviamente l'okkietto non ha smesso di fumare sul serio, era solo una finta! Cioè, lui vorrebbe tanto abbandonare le sigarette, ma sono le sigarette che non vogliono abbandonare lui!)
-Riecco l'okkietto!-
Ora saltella felice sulla sedia davanti al computer, vuole salutare tutti e vi offre del the verde rubato dal frigo.
Ne volete un po'?
E' buonissimo, parola di okkietto!
Ieri l'okkietto è stato in un prato e ha visto le more, le voleva mangiare tutte ma erano nel giardino di una signora che ha messo il recinto e così lui non ha potuto nemmeno assaggiarle, poverino.
Poi si è ricordato quella volta che saltellando nel prato ha visto un papavero(il papavero è il fiore preferito dall'okkietto perchè è rosso, vellutato e dall'aspetto fragilissimo ma pieno di vita) e l'ha indicato al suo cane. Ha detto: "cuba!!! guardaaaaaaaaa!" e il cane ha visto il papavero e GNAM l'ha mangiato! L'okkietto ha riso un sacco anche se era dispiaciuto per il suo papavero...
L'okkietto vorrebbe fare conoscenza con altri animaletti, ce n'è qualcuno?
Altri okkietti, rospetti, gufetti, nanetti, picchietti, non c'è nessuno?
Su fatevi avanti che qui c'è the fresco per tutti quanti!
Evviva evviva!
-Il bambino interiore-
Una giornata come tante
e il mio bambino geme e strepita.
Voglia di vita che ti affacci alla porta,
la mia porta
chiusa,
paura di vita, paura di morte
e desiderio.
Splendente energia avvolgilo e versa lacrime
per lui,
con lui.
La vita si affaccia di nuovo,
ascolto il mio bimbo e gli prometto una vita.
-La vita di oggi-
E' un periodo in cui l'umore è alto, comincio a preoccuparmi, forse non sto bene.
Da dove deriva tanta serenità, tanto ottimismo, sprazzi di felicità? Non è successo nulla di particolarmente bello, dunque non è normale!
Comunque ci voleva! Essere sempre asociali, scazzati e scontrosi, alla lunga la mia orsaggine non mi aiuta. Certo, è piacevole, ma non aiuta. E così via alla socialità, le uscite con gli amici, con i ragazzi, le telefonate, via con l'attività, passeggiate, biblioteca, via con la ricerca del lavoro, colloqui, concorsi.
Non sembro io. Cioè sembro la io di 10 anni fa, quando stavo bene e tenevo il mondo tra le mie mani come una pallina da tennis. Forse allora è passato il periodo nero, forse sto meglio davvero. Ecco, devo abituarmi all'idea di essere guarita... non è facile, dopo anni di malattia, svegliarsi una mattina e dirsi "sto bene, sono guarita", perchè magari mi sbaglio e domani sto di merda e allora penso che non sono guarita affatto e che è probabile che non guarisca mai. Sì perchè io ho questa convinzione che da certe cose non si guarisce, magari si migliora, ma non se ne esce mai del tutto. Magari mi sbaglio, però questa convinzione aiuta il mio senso di identità.
Tutta questa contentezza, che mi porto dietro con un po' di preoccupazione ormai da mesi, cozza con il mio senso di identità e, credetemi, non è robetta da poco. Le parti che mi compongono sono tante e opposte, ora questa parte felice e allegra ha preso il sopravvento e spesso mi trovo a chiedermi chi sia, se sia davvero io. Poi mi rispondo che sì, sono veramente io. Tuttavia talvolta penso che, non solo mi sia estranea, ma che in qualche strano modo stia remando contro il mio vero essere, animaletto scomposto ed asociale e la cosa mi irrita.
Poi dopo tutto questo pensare lascio perdere e alla fine son contenta di avere una fase serena, ora il punto è capire quanto durerà. Ci penso, ma anche no. Cioè ci penso, ma mi costringo a non pensarci. Alla fine ci penso, ma faccio finta di pensare ad altro. Funziona perchè ho più la sensazione di vivere, invece che guardarmi vivere.
Credo sia ora di una sigaretta, non ne sento la necessità, ma sento le mie vocine: "Che ne dici di una passeggiata nel corridoio con una delle tue centos a farti compagnia?" "Ma non volevi smettere di fumare?" "Taci, rompipalle" "Ok, fumate pure, ma io prendo le distanze".
E sigaretta sia!
-Arriva l'okkietto!-
L'okkietto è rimasto un animaletto scomposto ed asociale, ma ora saltella per il mondo contento. Non sa il perchè. O meglio, lo sa, ma non vuole illudersi che questo buon umore duri a lungo. No, non è fidanzato... (tutti lo vogliono ma nessuno se lo piglia)
L'okkietto sorride sempre, è sempre dolce e gentile con tutti. Saltella qua e là premuroso, vorrebbe che tutti stessero bene.
L'altro giorno era di pessimo umore.
Saltellava per strada e, osservando i passanti ignari, pensava "fottetevi tutti!". (okkietto cattivello)
Beh si è ritrovato con un sorrisetto soddisfatto sulle labbra.
Non sarà stato carino da parte sua, ma ogni tanto buttare fuori un po' di sana rabbia fa davvero bene.
Ora ecco che va a tuffarsi nel frigo, c'è l'anguria da mangiare!
L'okkietto si gratta il giulietto (il giulietto è il pancino dell'okkietto) sputazzando i semi dell'anguria.
Oggi c'è il sole, ma l'okkietto non ama il caldo e ha 4 libri da leggere per affrontare un colloquio di lavoro.(ehi voi del colloquio! assumete l'okkietto, vedrete com'è giudizioso!) così starà in casa aspettando l'autunno. Ogni tanto si chiude nel frigo, coi ghiaccioli e i pinguini, dicono che là dentro ci siano cose meravigliose!
Eccolo che saltella canticchiando gli ash(poveri i vicini!)
L'okkietto saluta tutti!
E vi passa una fetta d'anguria gelata alle 9.32 della mattina.
(se non vi uccide vi rafforza)
(tenete l'anguria e non sputategli i semini addosso che se no si vendica!)
-Intro-
"Pitilino pecchè mi guaddi con un occo tolo?"
Dicevo così a mia madre, da piccola, guardando il pesce rosso nell'acquario."Pitilino pecchè mi guaddi con un occo tolo?" che significa: pesciolino, perché mi guardi con un occhio solo? Beh l'altro ce l'ha dall'altra parte della testa, vai a spiegarlo a una bimba di 2 anni e mezzo!
Oggi i miei pesci rossi mi osservano, è una presenza non invadente ma persistente, è la sensazione di non essere sola nella mia stanza, ma osservata da sei piccoli occhietti avidi di sapere di me. Eppure forse anche no, forse guardano me perché non hanno nulla da guardare e magari si chiedono cos'è quella roba lì che si muove. Sono io. Sono io quella roba lì che si muove.