RICORDI
Ricordo che avevo sete,fame e tanto freddo, chi mi accudiva aveva paura della mia stessa esistenza; e così mi lasciarono solo in una parte buia immerso nella nera paura. Ma solo per i miei lamenti una persona mi trovò e provai la carezza dell'affetto. Un giorno mi dovette cedere ad una famiglia e mi sentii una cosa e basta. Questi sono ricordi di una realtà crudele: la mia infanzia.
CONTALDO ROSARIO ITG VANVITELLI CAVA CLASSE 1°E
SOGNO
Sogno una famiglia, sogno la laurea. Sogno che l'amore,l'affetto e la pace sul pianeta dominino. Sogno un mondo dove guerre,discriminazioni, droga,violenze,fame e sete non ce ne siano. Sogno un mondo felice pieno di persone come Ghandi e M.Teresa. Sogno solo che questi sogni non svaniscano nel nulla.
CONTALDO ROSARIO ITG VANVITELLI CAVA CLASSE 1°E
ADDIO
Mi ricordo ancora il nostro incontro, ti ho dato il mio cuore sino a consumar le mie forze. Ma ho scoperto con delusione che tu con i miei sentimenti giocavi. Ti ho lasciato e il mio cuor ha trovato nuova luce. Eri nel mio cuore, lo hai distrutto ma è rinato. Tu sei uscito per sempre perchè con te ho molto sofferto. Riuscirò ad essere felice.
Maria Teresa Pollea 2E ITG VANVITELLI CAVA DE'TIRRENI
L'ALBA
L'alba rossiccia arrivò liberando il cielo dal buio della notte, come l'arcobaleno vince il temporale. Un nuovo giorno nasceva!
L'alba baciò tutta la natura; le creature sorrisero di gioia al suo maestoso passaggio.
L'alba riportò l'uomo alla vita d'ogni di: il bambino sorrise alla mamma, il vecchio gioì al risveglio, il barbone dormiente stese le braccia e sbuffò.
L'alba riportò gli uccelli al canto e la rosa aprì i magnifici petali. L'immensa distesa del mare incominciò a brillare, quell'azzurro blu diventava più chiaro.
di MATONTI FIORENZA CLASSE 2°C ITG CAVA
ARRIVA L'ALBA
Arriva l'alba tra le verdi pianure, la notte porta via le sue paure. Ad un tratto tu dalla montagna ti sporgi, o sole, magicamente un raggio porgi.
Iniziano le case a movimentarsi, si arriva a sentire i primi passi di una persona che, appena svegliata, già immagina il resto della giornata. Sui muri si posa il sole là in alto ove guizza la lucertola al primo salto.
di Romano Federico 2C ITG Vanvitelli di Cava
FINE DI UN AMORE
Passeggio sulla sabbia in un mare in tempesta, il cuore è onda che percuote la riva, senza meta, sono in grigi pensieri che si scontrano in gelidi abissi. Una lacrima bagna il mio viso come rugiada sui petali d'un fiore, quel fiore che la mia donna ha colto e poi gettato via...
D'AURIA ARMANDO ITG VANVITELLI 2C
PRIMAVERA DELL'ANIMA
Il primo palpito d'amore è energia, febbre, è come ghiaccio bollente, sfarfallio nello stomaco, irrefrenabile tremore... e' la primavera dell'anima accarezzata da raggi di sole. Sopravvive a tutto l'amore, anche la morte lo evita, ma non è inattaccabile; il suo nemico è il tradimento, sensualissimo, crudele, angelico demone.
MANZO LUIGIA 2C ITG VANVITELLI
LE SPINE DELL'AMORE
Cammino solo su un viale di rose, guardo quei fiori di color passione, tra quelli un rosso bocciolo scorgo che mi cattura un attimo il pensiero e da te mi sbarca che m’hai spezzato il cuore. Ricordo che un amore
travolse e rovinò la vita mia con un bacio che non m’apparteneva. Allora guardo meglio quei fiori
e scorgo lì, tra quei delicati petali, quelle spine che ora il cuor mio dolorosamente abbracciano.
DI DOMENICO GIOVANNI 2C ITC VANVITELLI
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