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Poesie:
Poesie segnalate :
Racconti segnalati: «Gina non ha più lacrime per piangere», Univerauser, 1° Concorso di Racconti brevi "Penelope è partita" sul tema della migrazione e dei popoli migranti, patrocinato dal Ministero delle Politiche Sociali , dal Comune di Varese, dalla Provincia di Varese, dall'Università dell' Insubria, con la seguente motivazione: Siamo stati costretti ad emigrare in un paese chiamato “fortuna”, portando con noi buone braccia … Mio padre sopportava la miseria, la lontananza per fare dei suoi figli qualcuno nella società… Perché dobbiamo emigrare in un paese che ci tratta come cani? La risposta è il silenzio. Maledizione, maledizione, maledizione. Gina legge queste parole scritte dalla figlia emigrata in Francia e si riaprono le ferite legate al suo passato di emigrante. Dalla finestra scorge un vecchio, forse extracomunitario dagli occhi color “lutto” e pensa. L’unica traccia di vita che l’emigrazione lascia dietro di sé sono le orme dei suoi passi incerti… oggi come ieri… e nel lettore un senso di disagio e di amarezza. Varese, 26 maggio 2007. Racconto pubblicato sul sito: http://www.auservarese.org/
Poesie e aforismi: Sergio Melchiorre, «Uno di noi», Varese, C.D.P.C., 1993.
Personalità assai originale nell’ambito della produzione letteraria contemporanea, la novità del suo lavoro poetico non consiste però tanto nella sperimentazione di artifizi formali, ma in una ricerca stilistica che si riduca ad un puro esercizio estetico. Ciò che cambia è il punto di vista sulla funzione stessa dell’arte di scrivere; la letteratura non è fine a se stessa, non è un circolo chiuso per intellettuali ormai avulsi dalla realtà, ripiegati sulle proprie sensazioni ed emozioni” […] La poesia multimediale di Sergio Melchiorre
Ha del vero questa asserzione se in Melchiorre c’è un tentativo di strutturare lo spazio del foglio in immagini compiute, secondo una scrittura pittografica colta nella sua fissità atemporale. Si laurea a Bologna in Letterature Straniere, ma preferisce insegnarle negli istituti superiori di Varese. Un poeta «cosmopolita», dunque, Sergio Melchiorre, ma restringe i propri interessi alla terra dei genitori, l’Abruzzo. Recentemente ha consegnato alla stampa un intenso lavoro poetico o, piuttosto, un assemblaggio di poesie e aforismi costellato da una dozzina di disegni del pittore Lucio Innaurato di Gessopalena. Parole e immagini, dunque, ma che cosa c’è di diverso fra i segni alfabetici e quelli disegnati? Le metafore sinestetiche furono, del resto, molto usate dai poeti simbolisti, e oggi, a dispetto di una qualsiasi partizione tra pittura e poesia, anche la gamma sonora si unisce a queste due rappresentazioni. È in questa «multimedialità» che Melchiorre misura scetticamente la possibilità di un riscatto […] Elio Moschetta
Ho conosciuto Sergio Melchiorre tre o quattro anni fa in una sala insegnanti di un Istituto scolastico di Varese. Per me si trattava del primo giorno di scuola come insegnante supplente in una città lontanissima dalla mia terra. Ci siamo incontrati e, entrambi abruzzesi e provenienti dalla stessa provincia, abbiamo immediatamente fraternizzato avendo in comune non solo l’origine ma anche il passato impegno politico in quella grande comunità che è stato il P.C.I. Le vicissitudini della vita, tranne qualche altra rara occasione, ci hanno fatto perdere di vista. Quest’anno, nelle stesse circostanze del primo incontro, ho avuto di nuovo il piacere di ritrovarlo a Luino dove insegniamo in un Istituto Tecnico Commerciale. Tra un’ora e l’altra abbiamo avuto modo di approfondire la nostra amicizia e il caro Sergio mi ha regalato una copia di un volumetto titolato “Uno di noi” in cui raccoglie alcune delle sue poesie […] Antonino Orlando L'autore di questa pagina è responsabile per il contenuto in modo esclusivo! Per contattarlo utilizza questo form! |
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