Manutenzione Computer - Hardware


 MANUTENZIONE DELL'HARDWARE   

Pulire i componenti hardware che costituiscono il personal computer,
spesso è considerata una operazione di poca importanza e che come ulteriore ostacolo
trova davanti a se la pigrizia del singolo utente.
Ecco che allora ci troviamo avvolte a dover fare i conti con monitor LCD danneggiati,
tastiere e mouse indecenti e ventole intasate dalla polvere, non dobbiamo dunque
limitarci a tenere il sistema operativo in ottime condizioni,
ma dobbiamo volgere lo sguardo anche verso la parte hardware che costituisce
il nostro pc e le periferiche a esso collegate.
Di frequente ho spesso visto nei forum o nei news group,
utenti chiedere aiuto per stampanti con le testine intasate o con aumenti della
temperatura di esercizio del pc a causa di qualche ventola o griglia ostruita
dall'accumolo della polvere.
Questo articolo vuole dunque essere un aiuto,
per chi oltre che a curare la parte software del proprio pc,
desideri mantenere in condizioni decenti i componenti hardware che costituiscono
il proprio Personal computer e le periferiche a esso collegate,
dunque parleremo di manutenzione hardware.
In questo articolo tratteremmo la pulizia della tastiera e del mouse, la pulizia del monitor,
la pulizia della stampante e del case.

Pulizia della tastiera
 
Metodo 1
Usate un lieve getto di aria compressa per espellere la sporcizia che si trova alla base dei tasti,
poi con un panno imbevuto di acqua e ammoniaca pulite la parte alta dei tasti.
Per i lati dei tasti invece, fornitevi di un cacciavite piatto e piccolo,
ora sempre con l'utilizzo del panno e del cacciavite passate i tasti di lato,
un metodo per la pulizia della tastiera che richiede poco tempo.
Metodo 2
Smontate la tastiera facendo attenzione alla posizione dei componenti che si trovano al loro interno.
Mettete da parte i componenti elettrici, tutto il resto che solitamente è composto da gomma
e plastica lo potete mettere a bagno su una bacinella di acqua con un po' di alcool etilico denaturato,
mantenete i componenti a bagno per circa mezz'ora.
Lasciate asciugare i componenti in un luogo arieggiato o asciugateli con l'ausilio
di un compressore o del phon. Questo metodo per la pulizia della tastiera richiede
sicuramente più tempo del precedente ma darà risultati migliori ed è indicato soprattutto nel caso
in cui non otteniamo risultati soddisfacenti con il metodo 1,
 
Pulizia del mouse a sfera

Togliete l'anello o il coperchio di contenimento che si trova sotto il mouse, estraete la sfera.
La sfera la potete pulire con sapone ed acqua corrente.
All'interno del mouse potete notare tre rulli che servono per rilevare il movimento imposto alla sfera,
solitamente nella superficie di questi rulli si appiccica la sporcizia raccolta dalla sfera.
Dobbiamo ora levare la sporcizia nei rulli: potete anche usare l'unghia del dito
per toglierla oppure un qualsiasi utensile abbastanza piccolo e con un spigolo vivo
per raschiare (con delicatezza) lo sporco.
In alternativa fornitevi di un bastoncino di cotton fioc inumidito con dell'alcool.
Adesso con l'aspirapolvere potete eventualmente risucchiare lo sporco e
la polvere residua all'interno del mouse, fate attenzione però a non introdurre il
bocchettone dell'aspirapolvere all'interno del mouse e ad non appoggiare il
bocchettone alla superficie del mouse, potreste causare dei danni,
sarà sufficiente che lo teniate ad un centimetro dall'imbocco della feritoia
in modo da risucchiare la sporcizia e la polvere che è al suo interno.
La pulizia del mouse a sfera è probabbilmente una operazione destinata a sparire visto
l 'immisione sul mercato dei mouse ottici che sembrano riscuotere un buon successo.

Pulizia del monitor

La pulizia al monitor LCD (cristalli liquidi) o dei più classici CTR sebbene possa
sembrare un'operazione semplice da eseguire e senza particolari accorgimenti di fatto non lo è.
I monitor di ultima generazione sia LCD che CTR anche se di discreta qualità,
durante il processo di produzione subiscono un trattamento multicoating:
si tratta di un trattamento antiriflesso, a volte anche antistatico.
Con il trattamento multi coating sulla superficie dello schermo viene applicato
uno strato sottilissimo che forma una pellicola impercettibile e molto delicata,
il rivestimento antiriflesso.
Questo tipo di trattamento è molto simile a quello che subiscono
le lenti degli obiettivi delle macchine fotografiche.
Pertanto se non vogliamo rovinare o togliere questo trattamento durante
la pulizia dobbiamo seguire alcune regole.
In questo articolo la pulizia del monitor è sicuramente la più impegnativa,
il monitor quando trattatato con particolari filtri diventa una periferica estremamente delicata,
le regole che riporto qui sotto valgono sia per la pulizia di monitor LCD che CTR di ultima generazione.


La pulizia del monitor va fatta solo se veramente necessario.
 
Non facciamo pulire il monitor ad altre persone:
 molto spesso la causa dei monitor danneggiati sono i prodotti magici della mamma o i bambini.
Non tocchiamo il monitor con le dita.
Non parlare a distanza ravvicinata dallo schermo del monitor:
anche una semplice goccia di saliva può causare una macchia.
Evitiamo qualsiasi operazione che possa in qualche modo metterci nella situazione
di sporcare il monitor come ad esempio posizionare bevande calde davanti allo schermo o starnutire.
Non dare troppo ascolto alle indicazioni per la pulizia del monitor che trovate nel manuale.
Molto spesso si trovano le indicazioni più disparate.
Se non volete togliere il trattamento multicoating non dovete usare prodotti liquidi aggressivi:
il trattamento multi coating è molto delicato, l'utilizzo di vetril,
glassex, acqua + alcool denaturato, acqua + ammoniaca, acqua distillata e acqua normale
 causa la perdita del trattamento antiriflesso, quindi massima attenzione.
Non utilizzare nessun tipo di tessuto,
spugna o carta se non quelli indicati nel punto "A" della seguente lista.


Per pulire il monitor usate semplicemente un panno in microfibra asciutto.

Il panno in microfibra è quel tessuto che solitamente viene fornito per
la pulizia delle lenti degli occhiali. In alternativa al panno in microfibra
che comunque resta la migliore soluzione per il mantenimento dei trattamenti
multicoating potete usare un pennello a setole morbide, ad esempio come quelli utilizzati per i trucchi fard.
Prestate massima attenzione, specialmente nell'utilizzo del panno in microfibra
a non effettuare forti pressioni sul monitor lcd, potremmo causare dei danni ai pixel.
Se si sono formate delle piccole macchie,
provate a passare ripetutamente il panno in microfibra sopra la macchia.
Quando il tempo passa e i metodi a secco con il panno in microfibra o il pennello non bastano più,
per una pulizia decente è possibile utilizzare dell'alcool isopropilico con una certa moderazione.
Dovete inumidire leggermente il panno in microfibra con l'alcool isopropilico e passare moderatamente
sopra la macchia che si è formata sul monitor.
La 3m ha realizzato un kit per la pulizia del monitor adatto allo scopo.
Un altro metodo per la pulizia del monitor a base di liquido è quello di utilizzare un prodotto per la pulizia
degli obiettivi fotografici, si tratta di un liquido detergente adatto per superfici che hanno trattamenti antiriflesso.
Recatevi in un negozio specializzato su attrezzature fotografiche per reperire il materiale.

Pulizia della stampante

La pulizia della stampante è una operazione che ci ricordiamo spesso di
dover fare quando ormai è troppo tardi. Pulire la stampante forse è il termine meno appropriato,
più giusto forse parlare di manutenzione alla stampante ossia eseguire determinate operazioni
preventive per mantenere questa periferica in buone condizioni.
Che si usi spesso la stampante o che la si usi poco comunque un pò di manutenzione
va fatta soprattutto in questo ultimo caso, infatti i problemi spesso nascono a causa di prolungati
periodi di inutilizzo e nella maggior parte dei casi questi problemi sono causati dalla essicazione dell'inchiostro,
quindi se non volete incappare in questi disagi fate pulizia della stampante in vostro posseso.
Aprite il coperchio della vostra stampante ad inchiostro e verificate se al suo interno vi sono accumuli di polvere,
con un panno inumidito di acqua potete pulire le parti sporche facendo bene
attenzione a non toccare le cartucce e le testine.
Evitate anche la pulizia della cinghia e della slitte di scorrimento che spesso sono
leggermente unte per facilitare il movimento del carrello.
Se ultimamente avete riscontrato anomalie nella stampa dei vostri documenti,
per esempio colori sbiaditi o allineamento errato della stampa, dovete utilizzare le apposite
funzione del software fornito assieme alla stampante.
Con le apposite funzioni del software verificate dunque i livelli di inchiostro e se necessario sostituite le cartucce.
Il software della stampante fornisce funzioni di manutenzione che hanno lo scopo di pulire
le testine e calibrare la stampa dei documenti,
utilizzate queste funzioni se necessario e poi effettuate una stampa di prova per verificare i risultati.
Sia che siate in possesso di una stampante con testine incorporate che di una stampante a cartuccie
monoblocco (testina di stampa integrata nella cartuccia) cercate di effettuare almeno una stampa alla settima
che includa l'utilizzo delle cartuccia a colori che quella del nero. In questo modo potete evitare l'otturazione
degli ugelli dovuti all'essiccazione degli inchiostri residui presenti nelle testine di stampa e nei condotti.
Per effettuare la stampa potete utilizzare una immagine che contenga i colori base, rosso, blu, giallo,
nero e alcune sue sfumature, stampare periodicamente una pagina di prova è sicuramente il miglior metodo per impedire
l'intasamento degli ugelli o delle testine, un metotodo di pulizia della stampante che si basa sull'utilizzo della stessa.

Qualora però vi trovaste nella situazione di avere gli ugelli otturati sia che si tratti di stampante
con testine incorporate che di una stampante a cartucce comportatevi nel seguente modo.
Pulizia per cartuccie con testina di stampa incorporata
Procuratevi in un negozio di informatica il liquido per la pulizia delle testine;
 solitamente si tratta di confezioni con 6 ml di liquido che il più delle volte viene chiamato cleaning fluid.
Versate il liquido di pulizia in un piccolo contenitore o bicchierino di plastica in misura tale che,
appoggiandoci la cartuccia solamente le testine vadano a contatto con il liquido.
Lasciatela a bagno nel liquido sino a quando, tamponandola delicatamente con un fazzolettino di carta,
si distingua una striscia rettangolare nera o, nel caso di cartucce a tre colori,
tre striscie colorate (ciano, magenta, giallo), in questo caso vorrà dire che il fazzoletto ha assorbito
un pò di inchiostro che sta all'interno della cartuccia che quindi dovrebbe risultare sbloccata.

Non lasciate mai la testina stampante a contatto prolungato con il fazzolettino di carta o altro materiale assorbente,
l'inchiostro verrebbe totalmente assorbito. Prima di reinserire la cartuccia nella stampante,
asciugatela accuratamente e verificate se il supporto dove va agganciata è anch'esso pulito.
Il tempo necessario alla pulizia degli ugelli va da pochi minuti ad alcune ore a seconda del
grado di intasamento e/o essicazione dell'inchiostro.
Una volta inserite le cartucce provate ad effettuare alcuni cicli di stampa,
 se il risultato non è soddisfacente ripetete nuovamente l'operazione di pulitura con il liquido.
Pulizia per stampante con testine incorporate (cartuccie serbatoio)
Procuratevi in un negozio di informatica il liquido per la pulizia delle testine;
solitamente si tratta di confezioni con 6 ml di liquido che il più delle volte viene chiamato cleaning fluid.
Estraete le cartucce dalla loro sede all'interno della stampante.
Se nella confezione di cleaning fluid che avete acquistato non era inclusa anche una
siringa procuratevene una con un ago piuttosto fino.
Ora aspirate un po' di cleaning fluid all'interno della siringa e lasciate
cadere 3-4 gocce per ognuno dei condotti delle testine di stampa. Questi condotti sono
 solitamente di forma conica o cilindrica e facilmente individuabili una volta che avrete tolto le cartucce.
Le gocce vanno fatte cadere senza inserire l'ago all'interno dei condotti, li potreste danneggiare in modo irreparabile.

Una volta inserito il liquido potete rimontare le cartuccie mettere la stampante in posizione di riposo e spegnerla.
Lasciate agire il cleaning fluid all'interno dei condotti per almeno 8/10 ore senza utilizzare la stampante.
Passate le 8/10 ore potete effettuare alcuni cicli di stampa per verificare se le testine si sono sbloccate:
se il risultato di stampa non vi soddisfa questo dipende dal grado di intasamento delle testine,
ripetete dunque nuovamente la procedura di pulizia alzando il tempo di permanenza del liquido all'interno dei condotti.
Se avete solamente le testine di stampa a colori intasate è comunque consigliabile effettuare la pulizia anch
e per quelle del nero in modo da eseguire contemporaneamente la pulizia degli ugelli.
 
Pulizia del case

La pulizia del case interno o esterna ha la sua importanza, soprattutto se il pc è appoggiato
 sul pavimento come in molti uffici ed è così esposto maggiormente alla polvere.
Per pulizia del case non intendo solamente quella del box contenitore ma anche delle
periferiche interne quali scheda madre, hard disk lettori cd e via dicendo, non si tratterà dunque
solo di dare un colpo di spugna alla parte esterna.
Dopo aver spento il pc ed averlo isolato totalmente dalla rete elettrica aprite il fianco o i fianchi
del case in modo da poter accedere al suo interno, se vi risulta facile senza complicarvi troppo la
vita togliete anche il frontale del case che solitamente ricopre l'esterno delle periferiche di
archiviazione quali floppy, masterizzatore e lettore cd-rom.
Cominciamo da dietro, con l'aspirapolvere e meglio se con l'ausilio di un beccuccio stretto potete
togliere la polvere che spesso si accumula sulle griglie che stanno davanti alla ventola dell'alimentatore
e le ventole di aerazione del case, non preoccupatevi se durante questa operazione le ventole cominciano a girare.
Se attorno alle porte di collegamento sul retro del pc (usb, com seriale, ecc...) vi è della polvere
utilizzate sempre l'aspirapolvere, fate la medesima cosa per la parte frontale del pc,
spesso la polvere si insinua sulle fessure presenti tra la periferica ed il frontale,
mi raccomando però non usate mai l'aspirapolvere per togliere residui di polvere che
stanno all'interno di queste periferiche, potrete causare gravi danni visto la delicatezza dei loro componenti.
Ora all'interno del case sempre con l'aspirapolvere pulite le pale delle ventole dalla polvere,
fate particolare attenzione per la ventola che è posta sul dissipatore del processore.
Potete anche togliere la polvere che è presente fra le alette del dissipatore stesso:
 fate questa operazione con cautela in modo da non urtare i componenti che servono per il raffreddamento della CPU.
A questo punto procuratevi un pennello a setole fini, va bene quello che precedentemente
è stato consigliato per la pulizia del monitor. Adesso dobbiamo nel limite del possibile raccogliere
la polvere che si è depositata sui componenti all'interno del case, in particolar modo sulla scheda madre,
sulle schede PCI e sulle Ram. Una regola fondamentale per salvaguardare l'integrità di questi componenti è
di non appoggiare MAI il becco dell'aspirapolvere su di essi, ma dobbiamo necessariamente tenerlo
ad una distanza tale da evitare il contatto con i componenti.
Tenete dunque l'aspiratore ad una distanza di sicurezza e con il pennello a sete morbide
muovete la polvere che si è depositata sui componenti hardware,
l'aspirapolvere penserà a risucchiare la polvere mossa dallo stesso pennello.
Montate tutti i pannelli del pc che avevate precedentemente smontato;
se volete alla fine potete passare con uno staccio inumidito si alcool etilico l'esterno del case.

Queste spiegazioni per la manutenzione del Computer provengono dal sito: http://www.zonapc.it/
e posso affermare che se volete un computer perfettamente funzionante conviene
seguirle alla lettera, i computer hanno problemi anche facendo la manutenzione,
provate a immaginare a non farla. 10-06-2008   

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