PIONERISTICA

Fare i nodi è una delle nozioni fondamentali per la vita scout. Non c'è lavoro di pionieristica e non c'è momento di vita all'aperto in cui essi non vengano richiesti: dal nodo per il tirante della

tenda a quello per issare la bandiera, dal nodo per costruire la cucina al campo a quello per il passaggioalla marinara. Un nodo fatto bene è un nodo che resiste a tutti gli sforzi e che è facile da sciogliere.

 

Un nodo fatto male, invece, si scioglie al minimo sforzo oppure rimane così stretto da non riuscire piu a scioglierlo. Ma, oltre a ciò, i nodi vanno imparati bene perchè  sono importantissimi in tutte le operazioni di salvataggio.

Una vita umana può dipendere da un nodo ben fatto. Per lanciare un cappio solido a chi sta per annegare, o per calare qualcuno dalla finestra di una casa che va a fuoco, occorre avare pratica e sapere fare il nodo giusto in pochi istanti.
Impara i nodi, esercitandoti con una fune o con una corda.

Non adoperare spago o lacci perchè nel momento in cui avrai veramente bisogno di quel nodo ci sarà bisogno di saperlofare con una corda vera e non con uno spago. Nodi di Base  


Nodo semplice



È la base di molti altri nodi più complessi.

Nodo del cappuccino



Per appesantire l'estremità di una corda, o per evitare che essa fuoriesca da un anello o da una carrucola, o per fare una corda per arrampicata.


Nodo piano


Per unire due corde di uguale spessore. Non va usato per forti pesi.


Nodo della rete



Per unire due corde, anche di spessore differente, adatto anche per forti pesi. Per fabbricare una rete ( da cui prendere il nome). Nel caso di corde di spessore differente, è la corda più piccola che va incrociata perchè la trazione la fa immobilizzare contro la corda grossa. Con due corde dello stesso spessore il nodo della rete &egarve più sicuro del nodo piano.


Nodo della rete doppio



È il nodo igliore per unire due corde di spessore differente.


Nodo del pescatore, o nodo inglese



Per unire due corde di uguale spessore, specialmente se umide. Si scioglie facilmente anche se le corde sono bagnate.
I due nodi semplici devono incastrarsi uno nell'altro e non opporsi uno contro l'altro.


Nodo del chirurgo



Per unire due estremità di funi di uguale spessore, in particolare se sono sfrangiate. Utile per i lacci emostatici.


 

Nodo della rosetta



È un caso particolare di nodo piano. Si disfa facilmente tirando i capi liberi della corda.


Nodo di carrick



Carrick in irlandese significa roccia e questo nodo, molto solido, serve per unire corde di almeno 20 mm di diametro, sottoposte a sforzi considerevoli. Il nodo di carrick va completato con due piccole legature a fascia. In caso contrario, sotto trazione il nodo si aggroviglia e non serve a nulla.


Nodi di Salvataggio Nodo di bolina, o gassa d'amante.



Forma un anello che non scorre.
Per far salire o scendere una persona lungo una parete verticale, o per portare aiuto a qualcuno in pericolo in un posto difficilmente accessibile.


Nodo parlato, o nodo del barcaiolo



È il più semplice dei nodi di ancoraggio, è molto soido ed è facile e rapido da sciogliere. Serve per legare una fune a un palo e come nodo iniziale per le legature.


Nodo di bolina triplo



Si fa come la bolina semplice, ma la corda messa doppia. Ha gli stessi impieghi del bolina semblice e di quello doppio, ma la sua efficacia è ancora maggiore, perchè gli anelli per sostenere la persona sono tre.


Nodo del tessitore



Può servire come sedile, come nodo di ancoraggio, o per accorciare una corda. Utilissimo in caso di soccorso.


Nodi di Ancoraggio e nodo galera




Nodo scorrevole. È utile per costruire una scala a pioli, per fare un pacchetto, per impedire al tappo di uscire del collo di una bottiglia.


Nodo parlato, o nodo del barcaiolo




È il più semplice dei nodi di ancoraggio, è molto soido ed è facile e rapido da sciogliere. Serve per legare una fune a un palo e come nodo iniziale per le legature.


Nodo a bocca di lupo



Per sospendere un carico, per ancorare una corda a un punto.


Nodo di Prusik



È un nodo derivato da quello a bocca di lupo, ha gli stessi usi e serve anche come nodo di sicurezza per ancorarsi con una certa elasticità a un'altra corda.


Nodo a mezza chiave




Per fissare un tirante a un piccheto, o per ancorare una corda a un'altra già tesa, o a un palo.


Nodo paletto, o nodo del muratore, o nodo a legno, o nodo d'anguilla



Serve per ancorare un oggetto, per iniziare una legatura, per legare un carico da trascinare o da issare, ad esempio una fascina di legna.


Nodo dell'evaso



Serve per ancorare un oggetto, per iniziare una legatura, per legare un carico da trascinare o da issare, ad esempio una fascina di legna.


Nodi di Accorciamento Nodo a otto, o nodo Savoia, o nodo d'amore, o nodo alemanno



Per accorciare di poco una corda o per impedire che essa si sfili da un anello o da una carrucola. Per fare una corda per arrampicate.


Nodo margherita



Per accorciare o per tendere una corda sottoposta a tensione costante, senza tagliarla e senza staccarne le estremità. Per rinforzare un tirante logorato.


Nodo a testa di turco



Serve come fermafazzoletto. Se lo stringi fino in fondo, puoi farne un portachiavi o un bottone.

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 Legature


 

Utilizzando le legature non ti occorrono attrezzature particolari e puoi operare abbastanza rapidamente. Quando è ben stretta una legatura è un assemblaggio molto solido, devi però stringere al massimo il cordino durante tutta l'operazione di legatura e non solo alla fine di essa. Le legature sono sensibili alle variazioni di umidità, infatti si serrano con l'umido e si allentano con il tempo secco. Il diametro del cordino deve essere circa 1/12 di quello dei pali da esso fissati.

Ti occorree quindi:

  • cordino da 4 mm per legare pali da 6 cm
  • cordino da 8 mm per legare pali da 10 cm
  • cordino da 10 mm per legare pali da 12 cm
  • cordino da 16 mm per legare pali da 20 cm

Legatura a fascia



Utilizzato per fissare due pali, uno nel prolungamento dell'altro. È bene appiattire un po' le due superfici in contatto, con l'accetta o con la raspa, in maniera da rendere il collegamento più rigido. Se questo non è possibile, metti un picclo bastone nell'incavo formato dai due pali e lascialo all'interno della legatura. Se i due pali da unire sono piuttosto lunghi, per una maggiore solidità è preferibile fare due legature a fascia, una all'estremità di ciascun palo.

Legatura quadrata





Utilizzata per unire due pali che si incrociano perpendicolarmente. Inizia con un nodo parlato, esegui 4 o 5 giri e termina con una "strozzatura".

Legatura diagonale



Utilizzata per unire due pali che si incrociano con un angolo qualsiasi.

Legatura per treppiede



Utilizzata per unire tre pali alla loro estremità.

Come montare una tenda

 
1) Scegli il posto più adatto. Togli le pietre, i rovi e tutto ciò che può tagliare, pungere, macchiare;
2) Apri la tenda sul terreno e srotola i tiranti;
3) Piazza la tenda e fissa al suolo il tappeto, ben teso. Fissa prima gli angoli;
4) Prepara la paleria e mettila al suo posto;
5) Metti il sopratelo;
6) Mentre due persone reggono i pali portanti verticali, fisa i tiranti, cominciando dai quattro angolari e         passando subito dopo a quello anteriori e posteriori;
7) Pianta i picchetti inclinati di 45°, in modo che offrano una buona resistenza. Non mandarli a fondo nel terreno perché la corda marcirebbe a contatto con il suolo;
8) Regola la tensione dei tiranti in maniera che la tenda non faccia pieghe o grinze, ed i fianchi verticali della tenda stiano bene in piedi;
9) Se ne hai il permesso scava le canalette per lo scolo dell'acqua piovana.

 


 


Come costruire una ...

Sopraelevata

Questo documento è stato scritto da Stambecco Ingegnoso(un mio amico) per Scoutnet. É di dominio pubblico, vale a dire che chiunque di voi può distribuirlo ovunque senza nessuna restrizione. É comunque vietato distribuire copie modificate di questo documento o parti di esso senza citare il documento l'origine. State leggendo la versione 2004 riveduta e corretta.

Immagine della sopraelevata

Prefazione prima di iniziare

Prima di iniziare a parlare in maniera specifica della sopraelevata vorrei dirvi che io ne ho costruita una sola, quindi in questo testo si parlerà di uno dei modi di realizzare questo progetto. Non è detto che sia l'unico ne tantomeno il migliore. Questo tipo di sopraelevata è stata fatta per risparmiare filagne, avvalendosi del fatto che io e la mia ex squadriglia avevamo a disposizione un numero di palanche di legno per poter tappezzare il pavimento. Comunque non scoraggiatevi se non avete tutti gli ingredienti e continuate a leggere.

A cosa serve una sopraelevata

Sarebbe meglio dire "a cosa servirebbe" una sopraelevata visto che, da quanto vedo, molte di queste vengono costruite su terreni pianeggianti. Lo so, è molto bello avere la propria tenda sollevata 2 metri da terra, ma a volte sarebbe meglio risparmiare filagne e fatica per qualche costruzione più utile. Questo discorso naturalmente non ha alcun senso se è necessaria la costruzione di una sopraelevata per varie questioni. Esaminiamole una per una:

Quando la squadriglia è megalomane

É, come vi ho già detto, uno dei casi più frequenti, comunque è anche bello e da soddisfazione a una squadriglia costruire una tenda sopraelevata.

Quando il terreno ha una grande pendenza

Finalmente passiamo a motivazioni un po' più serie. Un terreno in pendenza è anche stato il mio caso quindi posso assicurare che per risolvere il problema una sopraelevata è quella che fa al caso vostro. Attenzione però, bisogna stare attenti alle misure delle filagne perchè altrimenti i più distratti, come sempre nel mio ex reparto è successo, potranno edificare una bellissima sopraelevata parallela al terreno, vale a dire inclinata anche lei.

Quando il terreno è molto, troppo, insopportabilmente sassoso e inadatto a una buona dormita

Ricordatevi: il capo non dorme, riposa, percui se voi lettori siete capi squadriglia capirete benissimo che il sonno è vitale. Perchè rovinarsi la tanto sospirate dormite con una tenda su un terreno scomodo ??? Questo documento fa al caso vostro.

Materiale e attrezzi

Ci stiamo inoltrando nel cuore del documento. Vediamo il materiale necessario e gli attrezzi che bisognerebbe usare per realizzare questo progetto.

Filagne molto robuste

Questo penso sia uno dei componenti fondamentali per la costruzione. Non vanno prese filagne normali ma queste devono essere molto robuste. Ne servono 6 di lunghezza media di 3 metri. Sono le 6 filagne che andranno piantate per terra e che dovranno reggere il peso della tenda e dei suoi occupanti per tutto il campo.

Filagne normali

Con "normali" intendo le classiche utilizzate anche per le costruzioni e i treppiedi. Sono necessarie 5 filagne di questo tipo e la loro lunghezza deve essere necessariamente superiore ai 4 metri, considerando che un normale soprattelo aperto figura come un quadrato di questa dimensione. 4 metri e mezzo sono più che sufficienti. Saranno le filagne orizzontali, poste a 2 metri da terra in un particolare intreccio che permetterà di costruire un piano molto solido.

Palanche

Per questo tipo di progetto sono necessarie 11 palanche di larghezza 20-25 centimetri e lunghezza anche questa volta necessariamente non inferiore ai 4 metri. Per palanche intendo lunghe tavole di legno dello spessore di 5 centimetri (a volte rinforzate con del ferro al loro interno) che saranno le mattonelle del piano superiore, sulle quali poi si dormirà.

Cordini

Questi cordini non devono essere molto vecchi. Alcuni vecchi cordini di canapa tendono a strapparsi quando troppo in tiro e potete ben capire non possiamo permetterci questo lusso con un progetto del genere. Comunque sia, è più apprezzabile usare i cordini di canapa che quelli per così dire "sintetici" (non so di preciso di cosa siano fatti) perchè si stringono anche meglio e quando vengono bagnati potete stare tranquilli che prima che si sciolgano passeranno secoli e secoli (leggasi: "non volerete di sotto durante il sonno").

Spago molto resistente

Non so da voi ma nei mio gruppo i cordini sono alquanto scarsi. Ci siamo così procurati uno spago molto resistente per poter fissare i tiranti della tenda a terra. A 2 metri di altezza i normali cavi che sono attaccati al soprattelo certo non bastano per arrivare a terra. É anche importante che questo spago, come ho sottolineato prima, sia veramente robusto perchè dovrete confidare in lui quando il forte vento tenterà di strapparvi via la tenda (come ci è capitato).

Una cartoccia

Considerate che dovrete fare 6 buche per terra profonde come minimo 70 centimetri l'una. Siccome non tutti i gruppi scout dispongono di trivelle, ruspe, scavatrici o martelli pneumatici, consiglio delle cartocce (una specie di pala di ferro fatta apposta per scavare buche), 2 per impiegare meno tempo. Per fare una buca decente sono necessarie 2 persone, quindi 4/5 persone lavoreranno alle fondamenta.

Guanti da lavoro

Non potete sapere il dolore che si prova usando la cartoccia descritta prima a mani nude. Quindi vorrei aggiungere nell'elenco degli attrezzi richiesti anche un paio di guanti da lavoro. Meglio 2 paia.

Concludo questo paragrafo dicendo naturamente che sono necessari anche tutti i normali attrezzi che si usano per piantare una tenda.

Il progetto

Progetto della sopraelevata

Iniziamo a vedere il progetto della sopraelevata. Come già detto il luogo dove costruirla può essere scelto senza alcuna restrizione, visto che il fatto di costruire una sopraelevata è il rimedio ai problemi del terreno. Con il capitolo del progetto intendo dare l'idea di come sarà la nostra costruzione quando ultimata. Per la realizzazione passare al capitolo successivo.

La sopraelevata sarà alta 2 metri da terra. Si reggerà su 6 filagne molto robuste che penetreranno nel terreno ognuna minimo 70 centimetri. Queste filagne saranno così disposte: 3 a fronte della tenda e 3 sul retro. Fronte e retro sono le aperture del catino della tenda, quindi ogni fila formata delle 3 filagne sarà perpendicolare all'asta di colmo, e non parallela.

In cima a queste filagne verranno fissati orizzontalmente 2 pali da 4 metri, uno per ogni fila. Siccome il terreno può essere in pendenza, i pali orizzontali devono essere ad altezze diverse da terra per consentire la costruzione di un piano non inclinato. L'altezza di questo piano deve essere di 2 metri minimo percui probabilmente sulla prima fila la il palo orizzontale sarà piazzato a 2 metri dal suolo, mentre sulla seconda è probabile che sia necessario collocarlo all'altezza di 2 metri e mezzo.

Dopo aver costruito queste opere d'arte moderna sarà necessario collegarle assieme. In corrispondenza di ogni filagna verticale verrà passato un palo orizzontale da 4 metri poggiante sui 2 architravi creati in precedenza. Una volta fatto si sarà costruito un quadrato di 4 metri per 4 avente in mezzo una filagna sempre della solita misura che lo divide in 2 rettangoli di 4 metri per 2, il tutto sorretto da 6 pali (3 per ogni lato diviso) all'altezza di minimo 2 metri dal suolo. Ecco così usate tutte le filagne necessarie, 11 per la precisione. Ora non rimane che da prendere le 11 palanche e metterle sopra il piano appena costruito. Naturalmente il verso di queste palanche deve essere perpendicolare alle ultime 3 filagne montate. Lasciando 5 centimetri di spazio fra l'una e l'altra si dovrebbe riuscire a coprire l'intera superficie. Se non dovessero bastare trascurate senza problemi lo spazio dedicato alla veranda, l'importante è dormire comodi !!!

La realizzazione

Particolare incastro fra filagne

Iniziamo a rimboccarci le maniche: prendiamo 4 pali da 4 metri l'uno e costruiamo per terra un quadrato dove vogliamo edificare il nostro castello. É di vitale importanza sapere posizionare bene le filagne, sapere quale va messa sopra o sotto, quale va posizionata esternamente e quale internamente: a tale scopo vi ricordo che il peso che la nostra costruzione deve sostenere è all'incirca di una tonnellata (per le squadriglia molto numerose). Bisogna ben capire, come ho appena detto, che nessuna filagna deve essere aggrappata a un'altra ma poggiata, bisogna capire bene come i pali portanti esterni siano meglio dei pali portanti interni quando sarete in 8 e dondolerete a 2 metri di altezza ... É inutile legare il quadrato con dei cordini perchè non ce ne è il bisogno ora, serve soltante per prendere le misure.

Si dia inizio ai lavori di scavo! Una volta fatte le 4 buche laterali esterne ai 2 architravi di fronte e retro (non fate le buche vicino agli altri pali) potete terminare facendo le altre 2 buche (le ultime per fortuna) che saranno quelle centrali, sempre in posizione esterna agli architravi.

Pali verticali

Ora smantellate il quadrato che avete costruito e riponete le filagne da qualche altra parte perchè adesso viene la parte piu' importante. Può sembrare semplice piantare le filagne nelle buche che avete appena fatto ma non è così. Dall'esito di questa operazione dipende la riuscita o no di tutto il progetto. Le 6 filagne molto robuste dovranno essere messe in posizione verticale e devono essere fissate perfettamente: non devono oscillare se non per quei 2 centimetri al massimo. La buca va completamente riempita di sassi che devono essre schiacciati dentro a forza con una mazzetta di ferro (possibilmente) e con il massimo della violenza. O i 6 pali vengono inchiodati per terra o per terra ci finirete voi la notte.

Primi pali orizzontali

Superato questo delicato momento dovremmo essere arrivati al punto in cui avrete fatto tanta fatica per vedere piantati per terra 6 pali, in 2 file parallele a distanza di 4 metri. Riposatevi. Il grosso è finito, ora non resta altro che finire una normale costruzione. Riprendete 2 dei pali del quadrato che avete messo da parte e metteteli in posizione orizzontale all'interno delle file appena costruite. Avrete così fatto 2 costruzioni indipendenti, parallele e uguali. Questi pali orizzontali appena montati devono essere entrambi sullo stesso livello (altrimenti la sopraelevata viene inclinata) e devono essere saldati alle filagne verticali con delle potenti legature quadrate. E' compito di queste legature reggere il vostro peso.

Secondi pali orizzontali

Ora si tratta soltanto di aggiungere gli ultimi 3 pali. Questi vanno poggiati sopra i due pali da 4 metri che avete appena finito di legare, ognuno in corrispondenza di un palo verticale. Una volta fatto ciò legate questi nuovi arrivati ai due loro amici orizzontali anche qui con delle legature quadrate. Per terminare non rimane altro che prendere le 11 palache e appoggiarle (per loro non serve alcuna legatura) sopra questa rete di filagne che avete appena finito di costruire e il gioco è fatto !!!

Si... lo so che a voi sembra instabile perchè oscilla forse un po' troppo, ma se voi avete fatto le buche da minimo 70 centimetri e le avete ricoperte bene, non abbiate paura, vi abituerete e non accadrà nulla.

Piantare una tenda a 2 metri di altezza

Non è molto complicato. Devo annunciarvi che questo capitolo non potrà essere molto descrittivo perchè la tenda che ho usato io è molto vecchia e molti reparti ne hanno di nuovi modelli che si montano in maniera differente, percui si spera che sappiate montare una tenda senza alcun problema.

Quello che posso dirvi è che mai come ora è necessaria una grande organizzazione. In nessun caso la tenda può essere assemblata per terra e poi trasportata in alto, si rischierebbe di romperla e si farebbe una gran fatica. Anche se non siete ancora abili a rimanere in piedi senza esitazione sulla vostra costruzione dovrete farlo. Prima di innalzare la vostra dimora è necessario che a ogni tirante destinato a scendere a terra venga fin dall'inizio attaccato un pezzo di spago molto resistente. Per quanto riguarda l'organizzazione consiglio che solo i più grandi salgano all'inizio sul piano rialzato perchè i venti sono micidiali e c'è bisogno di grande forza fisica per tenere in piedi la tenda prima che questa venga picchettata al suolo. Questa operazione deve essere fatta molto velocemente e una volta completata è meglio rieseguirla (anche periodicamente durante il campo) per tendere meglio tutti i tiranti.

Vari problemi che riguardano una sopraelevata

Sopraelevata costruita senza tenda montata

Costruire una sopraelevata, mantenerla stabile per 15 giorni, utilizzarla per altre attività oltre il riposino dopo il pranzo non è sempre facile come sembra. Date un'occhiata qui di seguito:

Il vento

Il vento sarà il vostro più grande nemico. Anche se il piano rialzato non viene contagiato da questo problema, vi do alcuni consigli per non vedersi trasformare a vostra insaputa la tenda in una mongolfiera. Non stò scherzando. Il vento a 2 metri di altezza ha sicuramente maggiore intensità, specialmente se intorno a voi non ci sono alberi ma grandi spazi. Non potete immaginare, se non lo provate, quanto questo può caratterizzare il primo pericolo per costruzioni del genere. Perchè vi dico questo ??? La mia tenda è volata completamente spezzando 8 tirandi e sradicando 4 picchetti, ha trascinato a 10 metri di distanza il soprattelo e il catino pieno di sacchi a pelo, stuoini e vestiti. 2 pali della paleria sono stati completamente piegati e l'asta di colmo è stata riparata con 2 pali angolari perchè un suo componente aveva ceduto. Come prevenire disastri del genere ??? Noi lo abbiamo capito troppo tardi ma io posso dirvelo tranquillamente:

  1. L'abside deve essere sempre aperto in modo da permettere al vento di passare la tenda senza portarsela dietro.
  2. Il catino deve essere sempre o completamente aperto (vale a dire che le sue 4 "porte" devono essere riavvolte e non rimanere penzolanti) o completamente chiuso.
  3. Controllare periodicamente i tiranti, che nessuno dia segni di cedimento. Se così fosse sostituirlo immediatamente.
  4. La tenda deve necessariamente avere il tirante centrale che dalla punta della veranda scende a terra. Sarà necessario uno spago molto robusto di 5 o più metri.
  5. I tiranti dei quattro angoli (soprattutto quelli della veranda) devono possibilmente essere doppi, vale a dire 2 tiranti con 2 picchetti in posizione diverse per ogni angolo del soprattelo.
  6. I pali verticali della paleria devono sempre essere ben fissati.

La scaletta

É un particolare ancora non trattato ma che prima o poi doveva passare per le vostre menti. Fare una scaletta decente non è affatto semplice.

  1. Potete usare 2 o 3 filagne piu' piccole per formare 2 o 3 grandi scalini.
  2. Potete usare la cassapanca per agevolarvi la salita.
  3. Potete usare una rete (a patto che sia ben legata soprattutto lateralmente), ma ve lo sconsiglio perchè ci si impiccia molto, soprattutto a scendere.
  4. Potete costruirvi una scaletta con delle piccole filagne di 30 centimetri e dei cordini.

Negli ultimi 2 casi è necessario che la scaletta o simile sia ben ancorata per terra e tenuta sempre tesa. Quando si mette un piede sulla scaletta questa tende a spostarsi verso l'interno, vale a dire voi scivolereste via.

Problemi che possono accadere se in squadriglia con voi c'è qualche disabile

Anche se sono sicuro che queste persone vogliono sicuramente salire e scendere dalla scaletta come farete voi altri, può darsi che per vari problemi non lo possano farlo. É necessario quindi abbandonare il progetto della scaletta per sostituirlo con qualcosa di più utile per tutti. Un ascensore è alquanto impossibile da costruire e siccome il teletrasporto non è stato ancora inventato sarete costretti (se ci pensate bene è anche comodo per voi) a montare un piano inclinato che dalla sopraelevata si dirige verso terra. Potete usare una normale palanca di 4 metri (state tranquilli non si rompe) che dal punto più basso del piano sopraelevato si dirige verso il punto più alto del terreno. É stato fatto così anche nel mio ex reparto, e devo dire con buoni risultati.

Qualche idea interessante

Bene, dopo aver costruito la sopraelevata e dopo averci piazzato sopra la vostra tenda (e, perchè no, dopo una bella dormita) potrete finire il vostro angolo di squadriglia.

Fra le idee interessanti il tavolo potrebbe tranquillamente essere costruito sotto la sopraelevata, tavolo che condividerà le filagne portanti della vostra costruzione per risparmiare materiale.

Altro consiglio che potrei darvi è di usare ampi teloni da attaccare sotto il piano rialzato per aumentare le superfici d'ombra del vostro angolo.

Potrete aggiungere (se le dimensioni dei pali lo permetteranno) delle protezioni anti caduta. Non saranno molto necessarie, ho potuto notare che la gente stà attenta, ma possono sempre arricchire la vostra costruzione.

E che altro ??? Proprio non lo so !!! Penso che io abbia già detto abbastanza. Ora stampate questo documento e portatelo ai vostri squadriglieri, oppure ai vostri capi squadriglia a seconda della carica che ricoprite.

Conclusione

Conclusione: state attenti a come fissate le 6 filagne verticali, state attenti a non volare di sotto e state attenti a non ritrovarvi la vostra tenda a 10 metri di distanza.

 

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