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ESSERENEL COMUNE DI SAN MARCELLO PISTOIESE (PT)


Questo è il vero titolo della pagina che state guardando, e non quello che ho dovuto mettere nella tendina della Home Page... Per ragioni di lunghezza dovevo condensare, ma ne è venuto fuori un qualcosa di leggermente fraintendibile. Pazienza, veniamo al sodo!

Poco dopo il mio rientro a casa dall'Ospedale di Pisa, accaduto a ridosso delle "festività" natalizie del 1998, sotto le pressanti insistenze di mia moglie e un poco anche della mia figlioletta, accettai, a malincuore, di fare una sortita per le vie paesane, a bordo della classica carrozzina da  disabili. Mille timori covavano nell'io più remoto, da quelli ovvi ad altri  meno  preventivabili, ma comunque ero a priori sospettoso ed impaurito da quanto mi poteva riservare l'esterno.
Tralascio il fiume di parole che i compaesani mi profusero, che se fossero rimasti in silenzio tanto ne avrebbero guadagnato, e pure io. Vabbé... fa parte del gioco, e giochiamo, allora! La VERA e OGGETTIVA realtà di come mi sentivo, me la dettero gli occhi, in stretta collaborazione col cervello. Mi spiego meglio.
Appena uscito nella pubblica strada mi cominciò a sfrigolare qualcosa dentro; arrivato in piazza, quindi dopo 150 mt. circa, ero in ebollizione piena! Perdio, mi dicevo... ma come caspita faccio, anche se spinto, a montare sui marciapiedi, e non rimanere in balia del traffico veicolare? I pochi scivoli presenti nel cuore pulsante del paese risultavano talmente in pendenza da far desistere chiunque... In qualche modo arrivai dalla parte opposta, e riuscimmo a issare il sottoscritto con il suo mezzo in zona franca, davanti al Bar principale. Uff... è andata!
Mi giravano le balle, e si vedeva. Cominciai a guardarmi in giro con occhi diversi, e... non riuscivo a crederci... nel paese dei "compagni" un disabile è semplicemente un immenso... NULLA!!!
Vi elenco degli esempi, in attesa di testimoniarli con foto esplicative:
(nel capoluogo del Comune, cioè a SAN MARCELLO PISTOIESE, succede che)
  • NON ESISTE UN BAGNO ACCESSIBILE AD UN DISABILE (QUINDI  FATEVELA ADDOSSO!!!)
  • IL PALAZZO MUNICIPALE NON HA UN ACCESSO PER I DISABILI (QUINDI DELEGATE SEMPRE E COMUNQUE, NEL CASO ABBIATE BISOGNO!!!)
  • LA FARMACIA COMUNALE NON HA UN ACCESSO PER I DISABILI (IDEM C.S.)
  • IL CUP (CENTRO UNICO PRENOTAZIONI mediche) NON HA UN ACCESSO PER I DISABILI (IDEM C.S.)
  • L'UFFICIO POSTALE NON HA UN ACCESSO PER I DISABILI (IDEM C.S.) --- Mi fermo un attimo: in effetti esiste una pedana mobile installata apposta...MA NON FUNZIONA!!!
  • LA COMUNITA' MONTANA NON HA UN ACCESSO PER I DISABILI (IDEM C.S.)
  • L'ANAGRAFE COMUNALE HA (ALLELUIA!!!) UN ACCESSO PER I DISABILI, MA "GIUSTAMENTE" OSTACOLATO DA UN MEGAVASO PER I FIORI E IN ZONA DI DIVIETO DI SOSTA!!!Piccola annotazione: nell'ufficio in oggetto lavora da tantissimi anni un impiegato con evidenti problemi di deambulazione. E' un amico, e non me ne voglia...ma sorge spontanea una domanda:non è che l'accesso facilitato sia dovuto, o almeno "provocato", dalla sua presenza? A me rimane il dubbio che se ci fosse stato un "normodotato"...hai voglia ad attendere!!!
  • TRANNE UNO, FORSE DUE (BONTA' LORO...) GLI ESERCIZI PUBBLICI (BAR, NEGOZI, ETC.) NON HANNO UN ACCESSO PER I DISABILI
  • LA BANCA PIU' RECENTE NON HA UN ACCESSO PER I DISABILI (MA LA LEGGE???)
  • PER PRELEVARE DENARO COL BANCOMAT DOVETE... ESSERE ACCOMPAGNATI, PERCHE' NON CI ARRIVERETE MAI!!!
  • NELLA PIAZZA CENTRALE CI SONO BEN DUE PIAZZOLE PER AUTO MUNITE DEL TAGLIANDO MALEFICO (OMINO IN CARROZZINA), E SOLAMENTE DA POCO "QUASI" A NORMA (GRAZIE LUCIA!). ALTRA PIAZZOLA IN UNA VIA SECONDARIA, NEI PRESSI DEL CUP, E UN'ULTIMA NEL NUOVISSIMO PARCHEGGIO DIETRO L'OSPEDALE... INSERVIBILE, DATA LA PENDENZA ALLUCINANTE!!!
  • GLI "SPAZI DI FUGA" A DISPOSIZIONE DEI DISABILI SONO RAPPRESENTATI UNICAMENTE DAI MARCIAPIEDI (QUELLI RAGGIUNGIBILI...) CHE CIRCONDANO LA PIAZZA PRINCIPALE, E DA QUELLO CHE CONDUCE DAL CENTRO ALLA FARMACIA, LATO UFFICIO POSTALE. TUTTO IL RESTO...OSSIA LA STRAGRANDE MAGGIORANZA, E' COMPLETAMENTE A RISCHIO E PERICOLO DELL'UTENTE! ILLUSO, DUE ANNI FA, FORSE TRE, AMMIRAVO LO SFORZO DELLA NS. AMMINISTRAZIONE NEL PREDISPORRE UNA SORTA DI CORRIDOIO PROTETTO, LUNGO LA STRADA PRINCIPALE, COSTITUITO DA UNA FILA DI TUBI DI FERRO FISSATI NELL'ASFALTO, ALTI UN METRO CIRCA, E DISTANZIATI L'UNO DALL'ALTRO DI UN PAIO DI MT, FORSE MENO. LODEVOLE, SULLA CARTA, MA... SAPETE QUANTO SPAZIO RIMANE PER IL PASSAGGIO, IN LARGHEZZA? NON L'HO MISURATO (MA LO FARO'), PERO' SONO PRONTO A SCOMMETTERE QUELLO CHE VOLETE CHE NON CI PASSA UNA CARROZZINA... MA NON QUELLA DEI DISABILI, NO, QUELLA DEI BAMBINI PICCOLI!!! AH, AH, AH...
OK... per adesso mi fermo, in attesa di nuove news edificanti, e delle foto a cui accennavo in apertura.
Credo, in ogni caso, di avervi già dato una discreta infarinatura della bella realtà sammarcellina.
Forza disabili! Venite a trovarci nelle belle montagne pistoiesi... ma tirate di lungo, che è meglio!!!
Il vero disastro è per quei disgraziati che ci devono campare... in un menefreghismo del genere.


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