Il petrolio è un liquido denso e oleoso, di colore variabile dal giallo bruno al nero.
Il petrolio è un miscuglio di idrocarburi cioè da idrogeno e carbonio 80-90%, idrogeno 9-15% con percentuali minori di azoto, ossigeno e zolfo.
Formazione del petrolio
Il petrolio si forma nei fondali marini dopo molto tempo ci vanno sopra due tipi di sedimenti:
1)le particelle minerali
2)dei piccoli organismi vegetali
Ricerca dei giacimenti
Per trovare i giacimenti gli scienziati mandano delle onde e ascoltano il rimbalzo delle onde.
Perforazione di un pozzo
Per fare una perforazione usano una macchina che si chiama Derrick che fa buche larghe da 70 cm a 100 cm che scende da 100 m fino a 6 km.
In fondo al Derrick c’è uno scalpello e per farlo funzionare meglio mandano del fango che serve a lubrificare il tubo e lo scalpello.
Il campo petrolifero
Quando trovano una grande quantità di petrolio costruiscono un campo petrolifero.
All’inizio mettono il Derrick che serve per fare le buche, dopo che ha fatto la buca dato che insieme al petrolio c’è anche il gas e l’acqua, il gas spinge fuori il petrolio, quando vedono che il petrolio sale lentamente mettono una macchina che si chiama albero di Natale.
Con l’albero di Natale vengono introdotti acqua e gas perciò il gas spinge in fuori il petrolio.
Quando è stato raccolto tutto il petrolio questo viene messo in un centro di decantazione dove vengono tolti i residui di gas e acqua.
Dopo aver fatto ciò il petrolio viene introdotto in delle cisterne di raccolta.
Il trasporto del greggio
Il trasporto del greggio viene effettuato attraverso degli oleodotti lunghi centinaia di km.
Gli oleodotti corrono talvolta su sostegni di acciaio o di calcestruzzo. Gli oleodotti di calcestruzzo sono più rapidi e meno costosi da costruire; inoltre resistono meglio alla corrosione, perché non sono a contatto col terreno.
Essi sono però sottoposti a forti sbalzi di temperatura e quindi i tubi sono soggetti a forte allungamenti. Per questo sono spesso montati a zig-zag, così da potersi spostare sui sostegni.
La petroliera
Gli oleodotti di solito terminano dove ci sono le petroliere.
Una petroliera è un gigantesco serbatoio galleggiante a forma di nave. La maggior parte delle volte queste petroliere si rompono e perciò il petrolio finisce in mare.
Il doppio scafo
Negli ultimi decenni si sono verificati gravi incidenti a navi petroliere. Dagli scafi squarciati si sono riversate in mare migliaia di tonnellate di petrolio.
Per evitare questi disastri le nuove navi cisterna sono costruite con un doppio scafo. In caso di incidente lo scafo esterno assorbe l’urto e si può anche squarciare, ma il petrolio resta nello scafo interno.
La raffineria
La raffineria di petrolio è un impianto di grande dimensione diviso in tre blocchi distinti:
1)Cisterne per lo stoccaggio del greggio
2)Torri per le diverse lavorazioni
3)Cisterne per lo stoccaggio dei prodotti raffinati.
Torre di distillazione
La torre di distillazione è una torre di acciaio alta circa 80 m.
All’interno ci sono tanti piani costituiti da grandi piatti d’acciaio, ognuno dei quali è mantenuto a una temperatura specifica, sempre più bassa man a mano che si sale in altezza.
Il petrolio greggio passa attraverso un forno che lo riscalda fino a 300 gradi.
Questo petrolio si trasforma in vapore e ogni volta che raggiunge il suo livello di temperatura suona una campanellina e questo vapore si trasforma in liquido.
A 300 gradi c’è il gasolio, a 250 gradi c’è il kerosene, a 200 gradi c’è la virgin nafta, a 120 gradi c’è la benzina e a 60 gradi c’è il gas.
La distillazione del residuo
Il residuo può essere usato come olio combustibile per forni e caldaie: in questo caso passa direttamente alle cisterne di stoccaggio.
Impieghi dei prodotti petroliferi
I prodotti petroliferi si dividono in quattro famiglie, in base all’uso cui sono destinati.
1) i carburanti servono per azionare i diversi tipi di motori
2) I lubrificanti servono per riprodurre l’attrito e quindi l’usura delle parti in movimento di motori e macchine.
3) I servono per il riscaldamento di abitazioni e per impieghi industriali e sono bruciati nelle caldaie per mezzo di bruciatori.
4) Gli altri prodotti comprende la vaselina, la paraffina, gli asfalti e i bitumi.Autore: Alessandro Benassi.