Il carbone è una roccia sedimentaria di color bruno o nero,formata da 2 gruppi di sostanze:
1) Materiale organico, che è soprattutto carbonio insieme a piccole parti di idrogeno e ossigeno.
2) Materiale inorganico, e cioè elementi minerali come sostanze argillose, Sali di zolfo,ecc.
Il carbone deriva da grandi accumuli di organismi vegetali, soprattutto da alberi, che ha subito un processo di carbonizzazione.
Formazione di uno strato.
Il clima caldo e umido favorisce la crescita di grandi foreste in gran Bretagna, Germania, Russia, ecc.
Sprofondamento.
Il terreno sprofonda lentamente e gli alberi vengono sommersi dalle acque. Il fango portato dai fiumi copre un po’ alla volta gli accumuli di legname.
Carbonizzazione.
Lo strato di alberi subisce nell’arco di milioni di anni questa trasformazione: i batteri del sottosuolo, per vivere, divorano l’idrogeno e l’ossigeno presente nel legno, alla fine resta solo il carbonio.
La miniera di carbone.
Le miniere per estrarre il carbone dal sottosuolo lo sono in sotterraneo e cielo aperto.
Miniera in sotterraneo.
La coltivazione sotterranea si divide in tre tipi:
1. accesso ad un pozzo verticale si pratica un pozzo verticale che arriva sino al carbone.
2. accesso da discenderie il carbone viene rimosso attraverso una galleria inclinata che collega a due o più livelli.
3. gallerie in direzione il carbone viene portato all’esterno tramite un’apertura orizzontale.
Usi.
Il carbone viene utilizzato per bruciare come combustibile grazie al suo potere calorifico però è molto inquinante.
Autore: Alessandro Benassi.