iniziative


 

UN NEGOZIO DIVERSO DAGLI ALTRI
 
Collabora con noi, apri il tuo negozio di arance rosse di Sicilia , 
Possiamo definirci veri e propri pionieri di quella filiera corta che oggi tutti invocano, e che in tempi non sospetti, per quanto ci riguarda siamo riusciti a creare attraverso il WEB. Per nostra scelta scaturita dal bisogno, contro l’umiliazione dei commercianti del settore agrumicolo che non riconoscono il giusto valore dei nostri prodotti, ci siamo modernizzati e attrezzati sponsorizzandoci attraverso INTERNET e riuscendo a farci un pò conoscere, riscuotendo discreto interesse da parte dei navigatori del Web e anche d’importanti portali che ci hanno dedicato attenzione, al punto che il nostro sito é piazzato ai primissimi posti su tutti i motori di ricerca. Da quattro anni, vendiamo i nostri prodotti solo OnLine, fornendo direttamente i consumatori al loro domicilio, e rifiutando di cederli ai commercianti pur consci di non riuscire a piazzare tutto il nostro prodotto attraverso il Web. Poiché la nostra produzione di agrumi è abbastanza consistente e tenuto conto che l’invenduto è ancora tanto, abbiamo deciso di svilupparci ulteriormente attraverso l’apertura di punti per la vendita diretta laddove ci possa essere richiesto, da chiunque fosse interessato ad associarsi con noi aprendo un negozio di arance rosse di Sicilia. 
Per aprie un negozio di arance rosse:
Occorre avere a disposizione un piccolo locale al massimo di mq. 40, che possa contenere una mini cella frigo a temperatura positiva (più 6 gradi) dalle dimensioni di circa mc 7/8 ove si possano stipare circa 400 mini cassette da kg 7/8.
Per quanto riguarda l’apertura di un punto vendita, siamo disponibili a concorrere al 50% delle spese occorrenti. La pubblicità sul luogo sia cartacea e sia luminaria (Insegne) è interamente a nostro carico. I prodotti saranno forniti da noi, e anche i prezzi di vendita saranno da noi stabiliti, riconoscendo un congruo utile all'associato e nel rispetto e nell’interesse dei consumatori. Le spese di gestione relativamente al consumo energetico, acqua e fitto comprese le spese condominiali laddove vi fossero devono essere ripartite al 50%. Le autorizzazioni necessarie per la vendita, i contratti per la fruizione d’energia, acqua ecc.. dovranno essere intestati a noi. Non è consentita la vendita di prodotto sciolto, ma a cassette. Il rapporto sarà definito includendo chi è interessato ad aprire un negozio di arance rosse di Sicilia, come associato in partecipazione alla nostra azienda Agricola. Si richiede curriculum, nonché il nome della città o del comune ove si è interessati ad aprire negozio di arance rosse di Sicilia. Per contatti www.learancerosse.it

 

 LE NAVELLINE BATTONO L' IPERMERCATO (Annuncio di Michele Ossino Fisicaro)

Come mia consuetudine vi informo che dal 14 Novembre inizierà la raccolta delle arance primizie "varietà  NAVELINE". La Navellina e' una arancia di grandezza media grande; con buccia liscia e senza imperfezioni, ottima da mangiare a spicchi. E’ “bionda” e primizia, in altre parole matura prima delle altre.  E’ apirena (senza semi) e sono dunque molto apprezzate dai bambini, è un’arancia di bell’aspetto. La polpa presenta una tessitura grossolana, moderatamente succosa. La buccia è liscia e senza imperfezioni, poco profumata prima di essere aperta. Le Naveline, oltre ad essere tra le più ricche di vitamina C, sono le più caloriche e sono dunque le più adatte per le persone asteniche e con il sistema immunitario indebolito, pertanto sono indicate nei regimi vegetariani. Come tutte le arance aiutano il nostro organismo ad assorbire il ferro dai vegetali e stimola le difese del sistema immunitario, prevenendo i fastidiosi raffreddori. Questa varietà nella scorsa stagione ha avuto un efficace riscontro, ed è disponibile dal prossimo Lunedì 16 Novembre. Nel frattempo, ci dispiace comunicare che, quest’anno, in conseguenza ad un fisiologico calo di produzione, non abbiamo molta disponibilità della pezzatura piccola cal 160, si presume l'esaurimento di questa varietà entro il 15 Dicembre p.v. Se desiderate ricevere questa varietà d’agrume, è possibile sin d’ora prenotare la sua fornitura al sito www.learancerosse.it
 

IL MIRACOLO DELLO SCEC di G.Larosa e G.Monaco

 

Denaro - donare, stesse lettere in ordine diverso, significato diverso ma stessa funzione, quella di scambiare reciprocamente merci e servizi. Il miracolo degli SCEC si basa su questo scambio di vocali, per il resto funziona come una moneta qualsiasi. Lo SCEC non e' un credito, non genera ne' crediti ne' debiti ma si basa su una scelta di solidarieta' iniziale. Chi aderisce accetta di pagare e farsi pagare una percentuale delle sue merci e servizi non in Euri (noi duosiciliani lo mettiamo al plurale!) ma in buoni emessi gratuitamente, gli SCEC, appunto. Gli SCEC non sono basati sul Debito. Spieghiamoci meglio: oggi ogni passaggio di pagamento o di incasso e' associato, in modo evidente o nascosto ad una spesa legata alla circolazione e al possesso di moneta (Euro). La cosa e' evidente se si paga con la carta di credito ma la stessa cosa avviene, anche se non ce ne accorgiamo, col contante. Gli SCEC quindi vengono consegnati gratuitamente agli iscritti al circuito. Ogni iscritto accettera' una parte percentuale del pagamento dei suoi beni o servizi in SCEC. Per ciascun aderente sara' piu' conveniente servirsi di chi aderisce al circuito perche' le sue merci o i suoi servizi costano meno. Con gli SCEC puo' tornare conveniente il negozio sotto casa, il contadino puo' vendere una parte dei suoi prodotti direttamente senza passare per grossisti e grande distribuzione ecc.. insomma l' economia locale ha la sua "iniezione di liquidita'" gratuita (oggi erogata dagli stati solo ai loro amici banchieri) e questa iniezione di liquidita' e' come un credito che non costa nulla a nessuno che puo' ridare sprint all' economia.facciamo un esempio: se io le vendessi 5kg di pesce facendogliene pagare 4 in euro ed accettando scec per 1 kg non credo che mi danneggi  economicamente, sapendo che gli scec che ho accettato per 1 kg di pesce li posso utilizzare per comprare frutta (sempre in percentuale) ma per di più, siccome vengono consegnati GRATUITAMENTE chi li riceve risparmierà usandoli nel circuito di accettatori. in questo modo con gli euro che risparmio posso "respirare" finanziariamente ed utilizzare gli euro risparmiati per pagare qualche bolletta o qualche addebito Il progetto SCEC comprende un portale che funzionera' come una banca ed una borsa ma senza speculatori e speculazioni, utili solo a mettere in contatto diretto i produttori di beni e servizi, facilitare gli scambi, accellerare la circolazione dei beni e dei servizi.

Lo SCEC per chi ricorda, somiglia all' iniziativa del SIMEC del professor Auriti. La differenza e' che il Simec si basava sull'utilizzo di una riserva frazionaria di moneta e sulla velocità di circolazione della moneta mentre lo Scec non ha riserva di moneta in quanto viene emesso gratuitamente, per il resto il funzionamento si puo' spiegare con la  stesa teoria del prof. Auriti sul valore indotto della moneta. E cioè: la moneta acquista valore nel momento in cui viene accettata, altrimenti è carta straccia. Lei potrebbe pagarmi un bene in lire turche ma dal momento che le lire turche in italia non sono accettate per me non hanno alcun valore, se aggiungiamo che le monete di ogni paese non sono convertibili in nulla (oro, diamanti,) ci rendiamo conto che anche l'euro è basato sul nulla, ovvero è basato sulla "promessa" che qualcuno li accetterà in cambio di beni e servizi e che a sua volta li userà per acquistare da qualcun altro i beni e servizi di cui necessita. in questo modo si accetta la moneta per convenzione che inizierà a circolare. più aumenta la velocità di circolazione e più aumenta il valore che gli viene attribuito. E' tutto basato sulla fiducia. Con lo Scec facciamo la stessa cosa, lo facciamo circolare in un circuito locale in cui ci scambiamo solidarmente beni e servizi ,e ripeto solidarmente in quanto questo circuito locale è basato sulla fiducia che io ho sapendo di poterlo utilizzare scambiando beni e servizi.in questo modo chi lo accetta lo può riutilizzare innescando un meccanismo di tutela del mercato locale rispetto alla grande distribuzione globalizzata. Ovviamente, siccome l'euro è la moneta ufficiale con la quale pago i miei tributi, le spese energetiche, la previdenza e quant'altro di convenzionale, accetterò ed userò gli scec solo in percentuale alla spesa da fare in euro (non potrei dire allo stato che lo pago in Scec).La cosa auspicabile sarebbe che lo Stato legiferasse per l'introduzione di una moneta complementare all'Euro e basata su 2 principi fondamentali: a) che sia senza riserva; b) di proprietà del portatore Lo SCEC non e' solo: attualmente ci sono circa 4.000 forme di monete complementari nel mondo e ovunque stanno riscontrando un notevole successo. Ora tocca a noi! Terra Nostra e' l'associazione referente in Abruzzo per il progetto ArcipelagoScec e il presidente e' Gianluca Monaco per qualsiasi ulteriore curiosita', dubbi, per aderire, visitate i siti e scrivete a:    terra.nostra@live.it  http://cms.arcipelagoscec.net

 

 
ADOTTA E DIFENDI
 
La rivoluzionaria esperienza della cooperativa dei pastori di Anversa degli Abruzzi e le sue attivita’ di valorizzazione e tutela del nostro patrimonio culturale ed ambientale
 
 
L’azienda
 La Cooperativa “laporta dei Parchi” nasce nel 1977 quando un giovane abruzzese, di cultura elevata, che come altri aveva tentato la via dell’ emigrazione, decide di tornare nella sua terra per mettersi a fare il pastore insieme ad altri giovani, molti del posto, altri provenienti da altre parti d’Italia.
Grazie a questa iniziativa, oggi e’ possibile vivere e lavorare ad Anversa, nell’ interno degli Abruzzi, senza essere ai margini del “mondo”, condanati ad una noiosa vita paesana senza stimoli e prospettive.
Chi crede, infatti, che mettersi a fare il pastore significhi regredire ad uno stato folcloristico e semiprimitivo si sbaglia: ad Anversa la cooperativa “la porta dei parchi” e’ una cooperativa di pastori che lavora con computer, internet, in contatto con iniziative di agricoltura ed allevamento biologico internazionali, partecipando a progetti di cooperazione in vari paesi del mondo.
All’ inizio fu dura ma un po’ alla volta la cooperativa e’ cresciuta e la partecipazione attiva della gente di Anversa, di Cocullo e dei paesi vicini e’ stata determinante per il suo successo.
L’ azienda diventa certificata “biologica” nel 1995, oggi dispone di oltre 1.000 ettari di terreno agricolo, quasi 1.500 pecore, tutte di razze autoctone, caseificio, macelleria, albergo e ristorante.
 
Adotta una pecora
Il fiore all’ occhiello della cooperativa si chiama “adotta e difendi”, adotta una pecorella e difendi la natura e la cultura della nostra terra.
Chi vuole, infatti, puo’ adottare una pecora che verra’ allevata dai pastori della cooperativa e ricevera’ in cambio tutto cio’ che essa produrra’, latte, ricotta, formaggi, lana e anche carne.
A questo progetto hanno aderito migliaia di persone di tutto il mondo e i pastori hanno potuto cosi’ dotarsi di un gregge tra i piu’ grandi d’ Abruzzo.
 
L’albergo diffuso 
Ma non finisce qui, come detto, infatti la cooperativa e’ ormai un patrimonio di tutto il circondario, nei paesi limitrofi di Anversa, Casale e Cocullo si puo’ usufruire del cosiddetto “albergo diffuso”, la possibilita’, cioe’ di essere ospitati, come in albergo, in case del posto.
 
La didattica 
I nostri “pastori” promuovono anche attivita’ didattica a tutti i livelli, con corsi per bambini ma anche per le universita’.
In quest’ ambito partecipano a numerosi scambi culturali, promuovendo e partecipando a campi di lavoro in tutte le parti del mondo, ultimamente anche in Afganistan.
La Cooperativa, infatti, aderisce al circuito internazionale WWOOF (per saperne di piu’ visitare il sito wwoof.it)
 
I cani pastore
 Nell’ ambito della valorizzazione del patrimonio biologico dell’ abruzzo, non poteva mancare una speciale attivita’ per il “pastore abruzzese” per eccellenza, ovvero per il nostro cane bianco che da qualcuno e’ erroneamente chiamato anche “maremmano”.
Il progetto si chiama “arma bianca”, perche’ i nostri cagnoloni sono tipi tosti, buoni e cari ma quando si tratta di difendere il gregge o il padrone sono una vera e propria “arma bianca”.L’azienda seleziona cuccioli dal 1992 anche per conto del WWF e della Lega per l’Ambiente.
 
 I prodotti
Un capitolo a parte meritano i prodotti artigianali, fatti pero’ con tutti i criteri piu’ moderni per quanto riguarda la tutela della salute e dell’ igiene.
Alcuni sono prodotti tipici della tradizione, altri, molto interessanti, sono prodotti speciali che erano scomparsi e rimanevano solo nella memoria di alcuni anziani, come il “brigantaccio”, un formaggio che i nostri briganti preparavano e che era adatto per essere nascosto a lungo senza deteriorarsi.Ci sono infine le invenzioni del maestro casaro che hanno vinto svariati premi in manifestazioni e fiere agricole, il miele, i salumi, i dolci, i capi in lana e quanto altro che troverete indicato nel sito della cooperativa.
 
Bene, a questo punto tocca a te, che aspetti?
Adotta e difendi anche tu!
Contatti con la cooperativa:
e_mail info@laportadeiparchi.it – Internet: http://asca.dimmidove.comwww.adottaunapecora.com
          

 

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