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D U E S I C I L I E A B R U Z Z O SITO NO COPYRIGHT PRENDETE E COPIATENE TUTTI !!! http://duesicilieabruzzo.beepworld.it/ OGGI VI SEGNALIAMO articoli e informazioni da non perdere su altri siti UN SEGNO DI AMICIZIA PER "PRIMA DA NOI" Il Comitato invita tutti a fare una donazione per il quotidiano on line "Prima da noi" un quotidiano libero ed onesto (www.primadanoi.it).
1860 - 1861 LA RESISTENZA CONTINUA
SABATO 20 E DOMENICA 21 MARZO MANIFESTAZIONE A CIVITELLA DEL TRONTO Non sara' solo una commemorazione dell' eroica resistenza ma anche un occasione per far sentire le nostre ragioni sulla drammatica attualita' che non trovano spazio nella squallida campagna elettorale incorso. Ricostruzione post - terremoto, deindustrializzazione, devastazione del territorio, immoralita': ecco l' Abruzzo e le Duesicilie 150 anni dopo la conquista. L' articolo d'attualita' alla pagina Abruzzo in movimento e la storia della resistenza di Civitella alla pagina storia ribelle del sito
SPERIAMO NELLE CARIOLE di G. Larosa
Il popolo dei terremotati ha iniziato lo smaltimento delle macerie con le sue carriole mentre la burocrazia degli amministratori locali non si muove. Le ultime notizie sul saccheggio de L'Aquila e le speranze per un modo diverso di ricostruire nell' articolo di G. Larosa alla pagina Abruzzinmovimento del sito.
CHIEDI AIUTO E TI MANDANO LA FINANZA di Silvio Mancinelli
Di fronte a proteste, richieste di intervento, denunce di situazioni disastrose, invece di rendere conto nel merito e di dare le dovute risposte, si cerca la criminalizzazione dell' interlocutore. E' una prassi entrata come costume nell' attuale panorama politico. Nella pagina della cronaca del sito vi raccontiamo il caso emblematico e vergognoso degli sfollati per il terremoto di Sulmona.
UN DOLCE TRIONFALE LA CASSATA La piu' celebre e' quella siciliana ed e' anche la piu' trionfale di tutte ma non e' l'unica cassata che si fa nelle Duesicilie. Ce ne e' una anche in Abruzzo e una versione mignon a Salerno. Nella pagina mangiamediterraneo del sito storia, differenze e curiosita' sul dolce piu' trionfale delle Duesicilie.
LA "GIORNATA DELL'ARTE" di Raffaello Tontodonati
Il 2 febbraio "Giornata dell'Arte" in Abruzzo nel ricordo di Pietro Cascella e Giuseppe Tontodonati
Il 2 Febbraio ricorre l’anniversario della nascita del M Pietro Cascella e del Poeta Giuseppe Tontodonati. Proponiamo di istituire in questo giorno una “Giornata dell’Arte” dedicata a tutti gli artisti abruzzesi ed alla valorizzazione dell'importante Patrimonio Artistico Regionale L'articolo sull' iniziativa e sui due grandi artisti alla pagina dedicata ai "grandi" della nostra terra.
IN MEZZO AD UNA STRADA E SUI TETTI di G.Larosa
Purtroppo e' ormai diventato usuale il tragico spettacolo di operai che ridotti senza lavoro per la chiusura dei loro stabilimenti, salgono sui tetti, sulle gru, escogitando forme di protesta sempre piu' fantasiose e purtroppo sempre meno efficaci. Per le fabbriche in chiusura si cerca una trattativa col proprietario o si cercano altri proprietari, di solito senza esito. Ci sono altre soluzioni praticabili? l'articolo di Giulio Larosa alla pagina Abruzzinmovimento del sito cerca una risposta a questa domanda e invita tutti i lettori a dare un loro contributo
ACQUA+SCEC = BUONE NOTIZIE!
Non vogliamo essere inutilmente criptici ma questa e' la sintesi di due buone notizie che vengono dall' Abruzzo: 1)una prima vittoria per impedire la privatizzazione dell'acqua, 2)il comune di Pescara ha intenzione di adottare gli Scec (ricordate?), si tratta, cioe', di una importante vittoria a favore della sovranita' monetaria popolare. Per saperne di piu' vedi l'articolo alla pagina Abruzzinmovimento del sito
ROSARNO: NON BASTA CONDANNARE.
Condannare va bene ma non basta.I fatti di Rosarno non sono semplici da analizzare, dopo montagne di luoghi comuni dobbiamo cercare di capire tutti gli aspetti perche' l' obiettivo e' cercare una via d'uscita, non esprimere soltanto solidarieta' o condanne morali perche' situazioni come Rosarno ce ne sono tante e non possiamo permettere che simili episodi diventino abituali.
L'articolo di Giulio Larosa alla pagina della cronaca del sito.
PREVISIONI PER IL PROSSIMO FUTURO di G. Larosa
L' anno in corso e' stato l' anno della crisi economica, il banco di prova per Obama e quello del terremoto per l'Abruzzo, un anno carico di eventi drammatici che segneranno anche il nuovo.
Cosa ci aspetta per l' anno nuovo? Proviamo a fare qualche previsione e, di conseguenza, a tracciare una strategia per renderci partecipi non passivi dei prossimi eventi. Nella pagina Duesicilie del sito l'intervento
COMITATI, IL BILANCIO DI UN ANNO di Fiore Marro Nella pagina Duesicilie il bilancio di un anno di attivita' dei Comitati Duesicilie a cura del segretario nazionale Fiore Marro ATTENZIONE AGLI ECO-ZARAFFI
A Pescara lo Zaraffo e' un brutto soggetto, intrallazzatore losco, falso e bugiardo, in genere forte coi deboli e untuoso con i forti. Chi sono gli Eco-zaraffi? Molti di loro si nascondono dietro le quinte del vertice di Copenaghen per riservarci, con la scusa della tutela ambientale, pessime sorprese se non terremo gli occhi aperti. L'articolo di G.Larosa alla pagina abruzzinmovimento del sito ci racconta cosa si nasconde dietro al vertice piu' sponsorizzato della storia.
COMBAT - BIO, SOLIDALE ANCHE COL VOSTRO PORTAFOGLIO
Come sapete i nostri contadini sono presi per il collo dalla grande distribuzione e dai grossisti, sempre piu' aziende agricole sono sull'orlo del fallimento, vengono pagate pochissimo, quasi niente e per di piu' in tempi biblici. Aiutarle e aiutare noi ad avere il meglio a poco e' possibile.
Anche quest' anno vi proponiamo una iniziativa che va a tutto vantaggio del vostro portafoglio, della vostra salute e della nostra economia: si tratta della possibilita' di acquistare direttamente dal produttore arance di altissima qualita' di agricoltura biologica, al prezzo delle arance scadenti del supermercato. Nella pagina Mangiamediterraneo del sito la presentazione dell' iniziativa, le curiosita' e le informazioni biologiche e commerciali di queste arance BIO e Combattive!
PER LA MOBILITAZIONE CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUAAcquista il DVD "L'acqua invisibile!!Il DVD del documentario (copia privata, non valida per le proiezioni) sarà disponibile per la spedizione a partire dal 5 aprile prossimo. Potete prenotare subito la copia, al costo di 15 Euro più spese di spedizione.
Il DVD contiene un extra di 5' minuti di anticipazione sul prossimo documentario sulla privatizzazione dell'acqua in Italia. Potrai pagare con carta di credito attraverso il circuito Paypal, usando in tutta sicurezza le principali carte di credito. Ricordiamo che il 10% degli incassi netti verrà devoluto alla campagna per l'acqua pubblica
L' ACQUA E LA BORSA
Il Comitato Duesicilie invita tutti a mobilitarsi e a seguire le indicazioni del Forum Italiano dei movimenti per l' acqua e dell' Abruzzo Social Forum di cui riportiamo gli appelli e un articolo nella pagina Abruzzo in movimento del sito.
per informazioni scrivete a acquabenecomune@yahoo.it o a contattarci direttamente al num. 338-1195358
Il 4 novembre il senato ha approvato l' articolo della legge sulle privatizzazioni che consente di affidare la gestione dell'erogazione dell' acqua ai privati. Cosa significa tutto questo ormai e' ben chiaro per tutti: costi esorbitanti per i cittadini e per i comuni, servizio pessimo. I privati saranno multinazionali miliardarie che stanno facendo incetta di tutto cio' che e' vitale per le popolazioni, servizi che la gente non potra' evitare di utilizzare e che non potra' certo autoprodursi, quindi senza concorrenti e senza alternative. In tutto il mondo queste privatizzazioni hanno provocato rivolte di massa da parte della popolazione esasperata dai prezzi da strozzini e dal servizio infimo. Inutile dire che le mafie sono partecipi di questo genere di affari. Migliaia di firme erano state raccolte, anche con il contributo del Comitato Duesicilie per una legge di iniziativa popolare che sancisse l' acqua come bene comune non privatizzabile, ovviamente questa legge e' lettera morta, tanto per il parlamento italiano che per quello europeo, cosi' pronto a mobilitarsi se a una ricca signora da fastidio un crocifisso. I poteri forti hanno avuto l' assenso di partiti di governo e di opposizione, tranne le solite eccezioni dei partiti della sinistra radicale. Il Comitato Duesicilie invita tutti a mobilitarsi e a seguire le indicazioni del Forum Italiano dei movimenti per l' acqua e dell' Abruzzo Social Forum di cui riportiamo gli appelli e un articolo nella pagina Abruzzo in movimento del sito.
Un mercenario dei nostri
END the FED di G. Larosa Tasse, speculazioni, corruzione, arroganza, migliaia di miliardi spariti senza lasciare traccia, siamo nelle mani di una gerarchia finanziaria non eletta dal popolo. E' venuto il momento di cambiare! END the FED (finiamola con la FED, la Banca Centrale USA come la BCE o la Banca d' Italia)! End the Fed e' il libro di Ron Paul che vi presentiamo, una denuncia dei sistemi loschi con cui operano questi enti "regolatori" ed una proposta di cambiamento radicale rivolta a tutti i popoli. La presentazione di questo libro rivoluzionario alla pagina dell' economia del sito. PS a scanso di equivoci, non appoggiamo TUTTE le posizioni di Ron Paul ma certamente questa battaglia ha piu' di una ragione per essere sostenuta e conosciuta.
ABRUZZO SENZA OSPEDALI? di G. Larosa
Da qualche tempo si parla della chiusura di quasi tutti gli ospedali d' Abruzzo, rimarrebbero solo quelli delle citta' piu' grandi, per un totale di 8 ospedali.
Non e' un problema solo abruzzese, ma da noi i tagli sono i piu' drammatici. Nel frattempo si e' scatenata la caccia al santo in paradiso e la guerra tra poveri, ognuno cerca di salvare il "suo" ospedale. Nell' articolo l'informazione sul progetto dei tagli e un'appello ad una battaglia realistica e razionale. per leggere vai alla pagina citta' d'Abruzzo del sito
CHE CRISI C'E'? Alcuni, in questo agosto, nel vedere le spiagge piene di bagnanti, gli escursionisti in montagna e le pizzerie o i ristoranti affollati di gente allegra si chiedono a che punto sia la crisi e soprattuto, di che genere di crisi si tratta.
Nella pagina dell'economia la risposta di Giulio Larosa a Franco L. M. sulla crisi economica e sulle possibili vie d'uscita.
IL TIMO VERO E IL TIMO FALSO di Gennari' Una allegra ed ironica storiella che racconta di identita' e pomate taumaturgiche ci da l'occasione per parlare del Timo, un erba profumata e ricca di virtu' terapeutiche. Il racconto di Gennarino e l' intervento del futuro dottor Salerni alla pagina mangiamediterraneo del sito.
IL CORAGGIO DI GAGLIANO ATERNO Adotta la bellezza di Gagliano Aterno telefona al 3383400921
manda un tuo contributo per la storia, l' arte, la cultura di Gagliano Aterno duramente colpito dal terremoto
CCP 11753670 intestato a Comune di Gagliano Aterno (AQ) servizio tesoreria
codice IBAN IT21Q0604040720000000040013
scrivere a pasquale.casale@regione.abruzzo.it o telefonare al 3383400921
Gagliano Aterno e' uno dei paesi del cratere del terremoto. A Gagliano ci sono stati crolli di case private, danni ad edifici pubblici, il castello ha notevoli crepe lungo le mura, la chiesa all' ingresso del paese e' pericolante e tutta transennata, la chiesa di S.Martino presenta anch' essa molte profonde lesioni.
Gagliano non ha avuto vittime ed e' abbastanza lontano dall' Aquila, non ha avuto quindi ne' telecamere ne' attenzioni particolari, anzi, diciamolo tranquillamente, e' stato praticamente abbandonato a se' stesso.
Ma i Gaglianesi non aspettano passivamente e anche se non ci sono i soldi sufficienti per restaurare i monumenti e le case hanno pensato che piu' importante ancora che rimettere in piedi i muri sia ridare vitalita' al paese, evitare la morte per spopolamento che e' imminente.
Nel 1860, prima dell' arrivo dei Piemontesi, Gagliano aveva quasi 2'000 abitanti, per l' epoca, quando Roma aveva 150'000 abitanti, era un paese medio, negli anni '50 ne aveva circa 1500, negli anni '70 era sceso sotto i mille e, prima del terremoto erano soltanto 313 persone.
Non e' solo una questione di case ma una battaglia per la rinascita quella iniziata a Gagliano che intende diventare simbolo ed esempio di tutti i paesi dell'entroterra disastrato d' Abruzzo.
Pasquale Casale si e' fatto promotore di una iniziativa ambiziosa, che richiede pochi soldi ma molto impegno: creare un centro di documentazione storica a Gagliano, che non e' un luogo perifierico dal punto di vista degli eventi. A Gagliano ando' S.Francesco d'Assisi e il movimento francescano si sviluppo' nelle Duesicilie a partire proprio da Gagliano. Pasquale Casale sta rinvenendo dei documenti storici di importanza fondamentale e sta aggregando quanti piu' giovani desiderosi di partecipare a questa operazione di ricerca e documentazione.
Gagliano chiama a raccolta soprattutto i giovani, perche' per rinascere il paese ha bisogno di forze giovani, per studiare, ricercare, sviluppare un centro di documentazione unico in tutto l' Abruzzo che diventera' un giorno un punto di riferimento per studi e ricerche universitarie, storiografiche ed archeologiche.
Un centro del genere sarebbe come una fabbrica o una universita' per Gagliano e permetterebbe al paese di tornare vivo, vissuto.
Non possiamo mancare all' appello. Chiediamo a tutti di prendere contatto e invitare a quante piu' manifestazioni potete i Gaglianesi perche' possano presentare il loro progetto con banchetti, manifesti, appelli. Non facciamo questione ne' di colore politico ne' di tipo di iniziativa: feste de l'Unita' o di Liberazione, sagre, feste patronali, iniziative pubbliche di qualsiasi tipo. Aiutiamo ed aiutate i Gaglianesi, invitateli! Date una mano, fate come dice l' appello: ADOTTATE UN PEZZO DI BELLEZZA DI GAGLIANO!"
Questo il recapito di Pasquale Casale da contattare per qualsiasi evenienza.
L'APPELLO DEI GAGLIANESI
Carissimo Giulio, vengo a chiederti un aiuto per il mio paese. Gagliano Aterno è uno dei 49 comuni ricadenti all'interno del famigerato cratere. Gagliano ha rappresentato una grande storia nella valle Subequana. Per secoli il locale castello è stato sede di grandi feudatari, quali i Conti Berardi, i Piccolomini, i Colonna e i Barberini. Il terribile terremoto del 6 Aprile ha creato tantissimi danni alle chiese, a tanti fabbricati privati e pubblici. Mi sono fatto promotore di una iniziativa, in qualità di Consigliere Comunale ed ex Sindaco del paese, per guardare al futuro, per avere una speranza. Gagliano, come tantissimi paesi del mezzogiorno d'Italia si è spopolato negli anni, a causa della grande emigrazione. Noi studiosi di storia meridionale sappiamo quali furono le cause. Abbiamo intenzione di realizzare a Gagliano Aterno un centro di documentazione storica, per attrarvi documentazione inedita. Abbiamo catalogato ingenti documenti nella Biblioteca Vaticana, nell'archivio di Stato di Napoli, Roma e l'Aquila ed in altre biblioteche. Vorremo dalla cultura lanciare un messaggio di speranza per i giovani del paese, affinchè dalle radici storiche del nostro piccolo paese, si possa far rifiorire l'albero del futuro e della speranza. Vorremo "onorare" le bellezze storiche, artistiche,cultural i del nostro paese, che i nostri avi, e la nostra fiera appartenenza al Regno delle Due Sicilie ci ha tramandato nei secoli. Abbiamo coniato un manifesto, con gli estremi del Comune, per raccogliere aiuti da persone di buona volontà, e sensibili all'aiuto che un piccolo paese invoca, per realizzare questo centro di aggregazione per anziani e giovani, attraverso la sua Arte, storia e cultura. Ti chiedo se puoi, attraverso questa rete, lanciare un appello agli amici, istituzioni, associazioni, enti, che possano dare una mano al mio paese. Se non troviamo un aiuto dall'esterno, non potremo più rialzarci. E noi vogliamo farlo, perchè ce lo chiede la nostra storia, ce lo chiedono i nostri monumenti, ce lo chiede la cultura, che non può essere seppellita perchè la terra ha cercato di cancellarla. Spero che possiate fare qualcosa, e mi auguro un domani, di poter annoverare fra coloro che ci verranno in aiuto, anche i fratelli DEL REGNO DELLE DUE SICILIE. Sono a disposizione per qualsiasi cosa, e ti ringrazio per quello che potrai fare. Un abbraccio, Pasquale
L'ANTIMAFIA E LA LEGALITA' CHE NON CI SERVONO di G.Larosa
Molte le iniziative "antimafia" ma praticamente tutte inutili. La delinquenza organizzata cresce e si moltiplica grazie agli effetti della crisi economica e della politica criminale delle banche e delle istituzioni. Molte persone oneste e lavoratrici finiscono ogni anno nel giro della criminalita', continuando a fare, ai limiti della legalita', il loro duro lavoro di sempre che nulla ha di criminale. Perche'? Che fare? un articolo di G. Larosa alla pagina Abruzzoinmovimento del sito
CENTRI STORICI E DEGRADO Quando si pensa ad un centro storico si pensa sempre alle grandi citta' o alle citta' famose ma ci sono centinaia e centinaia di centri storici di citta' medie che stanno morendo. In Abruzzo stanno anche crollando non solo per il terremoto, in altre regioni delle Duesicilie sono man mano in abbandono. Che fare? un articolo di Giulio Larosa e Silvio Mancinelli nella pagina della cronaca del sito
LA REINDUSTRIALIZZAZIONE POSSIBILE Sono passati parecchi giorni dall' incontro di Marcegaglia con gli imprenditori aquilani e cosa ne e' della sua proposta di zona franca per le zone colpite dal sisma? E poi, perche' solo per le zone colpite dal sisma? Non ci sono aree dove per l' occupazione il terremoto e' gia' avvenuto da tempo, dove la criminalita' e' spesso l' unico datore di lavoro presente e disponibile? Nella pagina dell' economia parliamo della proposta Marcegaglia e della lunga storia delle zone industriali franche dai Borbone a Franco Nocella maestro e padre fondatore dei movimenti duosicilianisti piu' avanzati. I Comitati Duesicilie hanno lanciano la proposta, vedremo se sara' raccolta.
per leggere tutto vai alla pagina economia del sito
I RAPINATORI E I LORO AMICI di G. Larosa Sapete cosa stanno facendo le grandi banche italiane? Le ultime notizie sul banditismo bancario nella pagina della cronaca del sito, notizie che non troverete su nessun giornale, tantomeno quelli cosiddetti economici.
L’ACULA FERITA di G- Larosa
L’Acula ferita = L’Aquila ferita, e’ una poesia del poeta di Manoppello Tontodonati, ed e’ il titolo giusto per questa inchiesta informale sul terremoto che ha colpito L’Aquila e dintorni. Nel resoconto della visita a L’Aquila di G.Larosa parlano i fatti, gli esperti, la gente, senza piagnistei, retorica buonista, immagini ad effetto. Molte cose sono diverse da come ve le hanno raccontate. Leggete l’articolo nella pagina delle inchieste del sito http://www.duesicilieabruzzo.beepworld.it
Questa di S.Gregorio e’ l’unica foto del resoconto, di immagini spettacolari di crolli e di tendopoli ne avete viste abbastanza percio’ e’ inutile aggiungerne altre. Sia questa il simbolo di tutta la tragedia.
UNA SOCIETA' MOLTO CIVILE di Giulio Larosa Siamo abituati a parlare male e a sentir parlare male di noi, della nostra mancanza di senso dello stato, dell' egoismo di massa, della nostra grettezza e della furberia fuori luogo al punto da giudicarci peggio di come siamo. NO, la nostra societa' ha retto e sta reggendo nonostante gli sforzi disumani dei poteri forti che ci vogliono ridurre ad animali parlanti e consumanti. In questi due giorni di tragedia, invece, il popolo ha mostrato il suo cuore generoso e altruista. Donazioni, dimostrazioni di altruismo e di autentico eroismo sono state generalizzate e sono arrivate da tutti. Ringraziamo prima di tutto i campani, da loro sono arrivate le piu' numerose e piu' sentite dimostrazioni di solidarieta', non hanno dimenticato che quando la terra tremo' in Irpinia e devasto' anche Napoli, noi siamo accorsi a frotte come avvenne sul Garigliano quando da tutto l' Abruzzo ci precipitammo a combattere contro i devastatori di Cialdini. Ringraziamo la squadra del Napoli, unica della serie A che ha devoluto il suo incasso per beneficienzae la tiferemo per tutto il campionato. Ringraziamo i migranti clandestini di Lampedusa che hanno mandato il loro saluto e il loro cordoglio ad una popolazione che hanno saputo essere ancora oggi migrante come loro . Gli episodi piu' profondi e belli vengono da L'Aquila dove senza differenze di provenienza ed identita', pastori macedoni e pastori aquilani, operai slavi e operai aquilani, badanti rumene e infermiere aquilane, hanno fatto a gara per soccorrere chiunque ne avesse bisogno, senza priorita' se non quella del bisogno. I poveri hanno aiutato tutti, senza distinzione, molti ricchi invece, se la sono squagliata. Salutiamo per tutti Samir, macedone aquilano, uno di noi, che ha raspato giorno e notte tra le macerie senza chiedersi prima chi ci fosse sotto e Marco che ha scavato con lui e dorme nella stessa tenda. Abbiamo dato tutti una grande dimostrazione di dignita' e di umanita', di forza e gentilezza. Insomma, la societa' civile e' molto civile e funziona davvero, e' avida di grandi sentimenti, di generosita', di voglia di vivere secondo principi etici fuori dal mercato e dal consumismo animalesco. In questi due giorni la TV spazzatura, la pubblicita', perfino le vetrine dei negozi sono diventate realta' obsolete in Abruzzo: mostrano un mondo falso, un mondo che ci e' nemico perche' cerca di uccidere la nostra anima, il nostro essere sociali e socialisti piu' che individui e individualisti. Lo sfrenato individualismo dei porci radical-massoni oggi ci appare per quello che e': non una liberazione da antichi vincoli opprimenti ma una nuova oppressione, una droga infernale che devasta tutto in nome della cieca obbedienza al piu' volgare desiderio. Vorremmo che se ne ricordassero i vescovi e i parroci in questa settimana santa in cui la croce e' stata messa sulle spalle degli aquilani. Speriamo che costoro siano in grado almeno di pretendere che la Pasqua abbia una valenza diversa e piu' profonda, che le processioni non siano folclore, cio' nell' interesse di credenti e non credenti perche' l' ascesi, la spiritualita' non sono patrimonio esclusivo di chi crede ma un qualcosa di indispensabile per tutti. Lo ricordiamo al sindaco di Chieti e a quello di Sulmona, dove la grande tradizione si scontra ogni anno con il baccano sguaiato e la disorganizzazione del mercato dentro e fuori del tempio. Questa Pasqua riprendiamoci la spirito che ci vogliono rubare.
IL MIRACOLO DELLO SCEC di G.Larosa e G.Monaco Dal niente non nasce niente, i soldi fanno altri soldi, senza moneta non si canta messa.... fin ora abbiamo sempre considerato queste parole delle verita', anzi, addirittura delle ovvieta' ma possiamo dire che oggi non sono piu' del tutto vere. Creare ricchezza dal nulla e difendere le economie locali dalla globalizzazione, com' e' possibile? E' il miracolo dello SCEC, una geniale quanto semplice idea che sta rivoluzionando il mondo degli scambi fin ora dominati dalle monete e banche usuraie. Vai alla pagina iniziative del sito per saperne di piu'.
I PICCOLI PAGANO PER TUTTI di G. Antonino Mentre le grandi ditte e le banche godono di incentivi, iniezioni di liquidita', cassa integrazione ad ogni spiraglio di crisi, per i piccoli artigiani vale l' esatto contrario: piu' la situazione si fa critica, piu' devono pagare per sovvenzionare i grandi. Ultimamente e' stato introdotto il DURC un certificato di regolarita' contributiva, ottima cosa, in teoria perche' dovrebbe certificare che i contributi ai dipendenti sono regolarmente pagati. Purtroppo le societa' di riscossione tributi, gli usurai legalizzati, non fanno piu' concedere il DURC per qualsiasi situazione debitoria non regolarizzata, non solo quella contributiva. Cosi', in periodi di crisi, per molti niente DURC e senza DURC non si puo' lavorare se non in nero. Sull' argomento pubblichiamo l'articolo di denuncia di Gasparo Antonino presidente della UILS (unione imprenditori e lavoratori socialisti) alla pagina abruzzinmovimento del sito
MASANIELLO O GENOINO ? di Giulio Larosa Chi fu il vero rivoluzionario, il famosissimo pescivendolo Masaniello o l’intellettuale Genoino? Come mai una banale sommossa durata solo 9 giorni e’ rimasta cosi’ profondamente nella storia come un fatto di grande importanza? Come sempre quando si tratta della nostra storia, bisogna scavare ed andare dietro la sporca leggenda che e’ stata creata ad arte per nascondere i grandi eventi ed i grandi personaggi che dimostrano come le Duesicilie siano state, nei secoli, il cervello e il motore d’Italia (e non solo). Per conoscere la storia di un grande rivoluzionario, vai alla pagina storia ribelle del sito
LA TRUFFA DELL' UNITA' Vogliamo informarvi di una grande iniziativa editoriale lanciata da Nicola Zitara, uno dei massimi pensatori duosicilianisti. Il libro e' molto complesso e spiega, con documentazioni ed argomentazioni politico economiche la truffa dell' Unita' d'Italia, una truffa che serviva a nascondere la rapina necessaria per il decollo industriale ed economico del nord ai danni delle Duesicilie. Il sotto titolo del libro e' infatti " alle radici del capitalismo toscopadano".
Alla pagina cinema dischi e libri per saperne di piu' sul libro e su come aderire all' iniziativa editoriale.
SENZA LAVORO E POI? di Giulio Larosa
Domenica scorsa Riccardo Jacona ha condotto una interessante inchiesta su RAI 3, l'argomento era quello della perdita dei posti di lavoro nelle fabbriche. Interessante soprattutto perche' mostrava, senza volerlo, il vuoto di risposte al problema occupazionale. Nella pagina della cronaca del sito l'analisi e la proposta dei Comitati Duesicilie.
Il FARINDOLO di G. Larosa Basta con in nomi banali e generici per i nostri formaggi! Per i blasonati formaggi lombardi o emiliani si usano nomi propri, ispirati alla zona di produzione, per i nostri sempre e soltano il generico nome di Pecorino, come se si trattasse sempre dello stesso identico formaggio. Oggi vi parliamo del pecorino di Farindola che abbiamo ribattezzato per l'occasione il Farindolo: la sua storia e le sue caratteristiche ne dimostrano l'unicita' e smentiscono la menzogna secondo cui noi non siamo capaci di unire le forze come fanno in Romagna. Le vicende e le caratteristiche di questo prodotto alla pagina Mangiamediterraneo del sito
L’ARTE DELLE BUGIE di G.Larosa La storia dell’arte, cosi’ come ci viene insegnata, forse non lo sapevate, e’ essa stessa un’opera d’arte, l’ arte delle bugie.Le bugie sono tante e cosi’ subdole che al confronto le cronache di questi giorni che i TG ci mandano sul massacro in Palestina sono un esempio di obiettivita’. Nella pagina Storia ribelle si parla di Dimetrio Salazaro, una persona onesta, inizialmente liberale e garibaldino, che ha contestato queste bugie messe su non appena l’ unificazione d’Italia fu fatta. GAZA UN INFAME MASSACRO di G. Larosa
Quest' anno niente auguri, bilanci o propositi per l' anno nuovo: li faremo in seguito ma con quello che sta succedendo a Gaza non e' possibile parlare di altro nel nostro poco spazio.
L'anno finisce con un massacro e questo massacro viene raccontato da tutti i grandi organi di informazione attraverso una serie infinita di miserabili bugie e noi non possiamo tacere.
Il nostro comunicato e l'adesione all' appello per la solidarieta' nella pagina internazionale del sito
RILANCIARE LA PRODUZIONE NON I CONSUMI
Gli esperti di economia, i grandi giornali, parlamentari di tutti i colori, tutti si sono improvvisamente accorti del disastro provocato da anni di liberismo. In tutti questi anni, tali esperti non hanno avuto alcun sentore di quanto si stava preparando? Intanto ecco pronte le ricette per uscire dalla crisi fornite dagli stessi esperti. La via da seguire secondo noi e' un'altra, nella pagina abruzzo in movimento del sito un articolo di Giulio Larosa
TUTTI COLPEVOLI, GRANDE MUSICA! Esce in questi giorni una raccolta musicale di straordinario livello sia come contenuto che come sonorita'. E' una raccolta degna della piu' impegnata canzone d'autore delle Duesicilie, come la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Napoli Centrale, il Pino Daniele o il Bennato degli inizi. Questo CD ci voleva perche' i nomi celebri citati, ormai, per vecchiaia o per scelte commerciali ed artistiche hanno ormai abbandonato del tutto la musica d'impegno e di denuncia. L'occasione e' quella del calcio, da qui parte il CD ma con questa scusa si parla di questioni molto piu' dolorose e profonde.
Nella pagina dedicata a cinema, libri e dischi la recensione di Gigio Rosa e le indicazioni utili per saperne di piu'.
UNA SCUOLA PER LA VITA NON UNA VITA NELLA SCUOLA di G. Larosa La scuola, intendendo con questo nome tutto il mondo dell’ istruzione, sembra essersi improvvisamente svegliato dopo i tagli del governo, presuntuosamente chiamati “Riforma”. Con Gelmini o contro Gelmini? E’ questo il vero dilemma? Pubblichiamo il parere di Giulio Larosa nella pagina Abruzzo in movimento del sito
UNA SALUTARE CADUTA SULLA VIA DI DAMASCO Il 2008 e' stato dedicato dalla Chiesa Cattolica a San Paolo e denominato l' anno paolino. Nella pagina dei Sanfedisti frate Schioppo ci illustra gli apetti piu' profondi ed attuali della visione del mondo di San Paolo, una personalita' eccezionale che ha molto da dire a credenti e non credenti. Nel suo intervento Frate Schioppo come sempre manda un messaggio diretto a ciascuno di noi e coglie, ovunque puo', l'occasione per attaccare con decisione i poteri forti e la loro ipocrisia, Buona lettura e buona caduta da cavallo a tutti!
L'ACQUA E LA RUGIADA "L'acqua e' caduta in battaglia ma la rugiada combatte ancora" queste parole sono per Mahmoud Darwish, il piu' grande poeta palestinese morto qualche giorno fa. Sono le parole di un altro poeta palestinese Mueen Bsyso, le uniche degne di Mahmoud. Una ricordo di Giulio Larosa ed una sua poesia nella pagina del sito dedicata ai grandi personaggi FERRAGOSTO TERRA MIA TI CONOSCO Parafrasiamo un vecchio stupidissimo film per invitare tutti ad un viaggio meraviglioso nel paese di Pescosansonesco, posto sulla Maiella in provincia di Pescara. Invece di sprecare soldi in luoghi di villeggiatura che fanno schifo, devastano l'ambiente ed offrono solo ovvieta' e robaccia da turisti-squallor, ecco una meta per gente come voi di alta civilta' , un posto che vi stupira' , cosi' come vi stupiranno i suoi straordinari cittadini. Vi parliamo di Pescosansonesco nella pagina Citta' d'Abruzzo del sito
SICUREZZA SUL LAVORO, OLTRE LA RETORICA di Giulio Larosa Recentemente si sta dando un risalto sempre maggiore agli infortuni sul lavoro, tutti, nessuno escluso tra i membri della Casta e dei suoi mezzi di disinformazione, profittano di ogni episodio per lanciare l’allarme per l’ennesima emergenza. In realta’, primo elemento necessario per una informazione corretta, e' dover ammettere che non c'e' nessuna emergenza, ovvero, non c’e’ alcun elemento drammaticamente nuovo rispetto agli anni passati: le morti sul lavoro e gli infortuni sono piu’ o meno gli stessi da molti anni, con una leggera tendenza alla diminuzione nel corso del tempo. Questo non sminuisce il problema ma ne chiarisce meglio le possibili vie da percorrere per cercare una soluzione per una significativa riduzione. Se non e’ una emergenza, infatti, allora non e’ una questione di misure eccezionali o urgenti da varare, come leggi fatte dall' oggi al domani con pene sempre piu’ apparentemente dure da applicare e nemmeno e' una questione di aggiornamento della normativa, visto che da questo punto di vista, ormai, tutti i paese europei hanno normative estremamente simili quando non identiche, come e’ gia’ per le norme di sicurezza elettrica, ad esempio.Tutti pero’ corrono ad invocare l'emergenza e le pene piu’ severe perche’ e’ l’unica cosa che gli permette di salvare la faccia senza fare niente, come avviene quando si nomina un cosiddetto responsabile e cosi’ non ci si deve piu’ preoccupare di niente. Ai signori della Casta, di cui anche buona parte dei sindacalisti sono parte integrante, non interessa modificare in profondita’ e quindi anche in tempi relativamente lunghi, la realta’ in cui questi infortuni si verifica, gli interessa far vedere quanto sono preoccupati e di beccare il capro espiatorio da dare in pasto quando si verifica il caso che va sui giornali, punto e basta. Siccome non la pensiamo cosi', cerchiamo di andare in profondita', cercando di comprendere prima di tutto in che situazione lavorano gli operai e perche’, poi cerchiamo di trovare possibili soluzioni per ridurre gli infortuni, fermo restando che sempre ve ne saranno perche’ e’ impossibile che nessuno si possa fare male sul lavoro, infatti, se non quando si lavora, quando si cucina o si viaggia, quando volete che ci si faccia male, quando si dorme?Cominciamo col distinguere le grandi imprese dalle piccole, sono due condizioni molto diverse in cui lo stesso infortunio si puo’ verificare per cause totalmente differenti. Per capirsi, il caso dell’acciaieria di Torino, una grande impresa multinazionale e’ diverso da quello dell’artigiano che con i suoi due o tre operai sta facendo manutenzione ad un balcone o a un impianto.Alla fine dobbiamo anche affrontare la questione normativa, senza entrare nello specifico ma per capire per quale ragione, pur avendo norme sempre piu’ rigorose e restrittive si abbiano bene o male sempre lo stesso numero di infortuni, dobbiamo capire cosa c’e’ che non va nel modo con cui queste norme vengono emanate e nel modo con cui si pretende di farle rispettare.Nei prossimi giorni pubblicheremo quest’ inchiesta sulla questione sicurezza sul lavoro in tre parti: lavoro nelle grandi aziende, lavoro nelle piccole imprese e normativa sulla sicurezza. LA PULIZIA ETNICA DELLA PALESTINA Essendo il 60’ anno di fondazione dello stato di Israele, celebrato in pompa magna un po’ da per tutto, vi consigliamo questo libro di Ilan Pappe, un israeliano, figlio di sopravvissuti all’ olocausto. In questo libro troverete una onesta denuncia del sistematico lavoro di pulizia etnica che lo stato di Israele porta avanti dalla sua fondazione. Dedicato da parte nostra agli infami fanatici bugiardi come Fiamma Nirestein e ai tanti miserabili leccapiedi di casa nostra. Per leggere la recensione e la biografia di Ilan Pappe, vai alla pagina cinema libri e dischi del sito
A PROPOSITO DI ZINGARI L' assalto ai campi degli zingari a Napoli ha riaperto per l' ennesima volta la discussione su come affrontare la drammatica situazione delle baraccopoli dei Rom e sulla questione zingara in genere.
Un intervento di Giulio Larosa che contesta sia gli atteggiamenti buonisti e lassisti, sia quelli violenti e razzisti che hanno caratterizzato le vicende legate alle baraccopoli zingare negli ultimi venti anni. L'articolo sulla pagina della cronaca del sito
Sullo stesso argomento segnaliamo l' ariticolo di Marina Salvadore sul quotidiano Il Brigante http://www.ilbrigante.com/modules.php?name=News&file=article&sid=15228
COCULLO CULTURA NON FOLCLORE Tutti conoscono la tradizione dei serpari di Cocullo ma pochi sanno che questo eccezionale borgo ha una cultura antica e profonda. Vi invitiamo alla scoperta di Cocullo sulla pagina Citta'd'Abruzzo del sito
I NEMICI DEGLI ORSI di Giulio Larosa Esistono nemici degli orsi? Un nuovo caso di un'orsa trovata morta nel parco nazionale, al di la' delle cause del decesso, ancora tutte da verificare, ripropone la questione della salvaguardia di questi rari esemplari e della convivenza di questi con l' uomo. Un intervento di Giulio Larosa in merito a questa antica questione nella pagina della cronaca del sito
UN MEDITERRANEO VENUTO DAGLI USA La storia di un nutrizionista molto particolare e dell’affermarsi della dieta mediterranea come modello per una sana e corretta alimentazione.Liberamente tratto dal libro di Franco Nocella “La dieta mediterranea nell’ era della globalizzazione”.L’articolo nella pagina Mangiamediterraneo del sito
ANACLETO SALUTARI Veniamo incontro al desiderio di un nuovo amico che ci ha chiesto di pubblicare la storia di Anacleto Salutari, il seminarista brigante che organizzo’ e diresse la rivolta degli abruzzesi all’ invasione piemontese nelle valli del Sirente. Sempre dalla parte dei poveri, combatte’ per anni, odiato e temuto dai traditori, amato e protetto dalla sua gente fino all’ ultimo. Gli ultimi anni della sua vita sono avvolti nel mistero ma a Castelvecchio Subequo, il suo paese, i vecchi sanno come sono andate le cose e la loro storia e’ molto diversa dalla versione che ha dato la polizia.Le storia di Anacleto raccontata da Giulio Larosa, con la collaborazione di Giuseppe Ranucci alla pagina storia ribelle del sito
PER UNA PASQUA ANTICONSUMISTA Dopo i la festa dei morti tramutata in festa delle zucche, il Natale ridotto a festa dei negozi, salviamo la Pasqua dalle grinfie del mercato prima che sia troppo tardi! Credenti e non credenti uniamoci per passare qualche giorno da dedicare a tutto cio' che il mercato vuole distruggere trasformandolo in merce cafona. Auguri molto speciali per questa Pasqua nella pagina Sanfedisti del sito
MOLTE PALE POCA ENERGIA di G. Larosa Sembrano mulini a vento giganti, siamo ormai abituati a considerarli parte del panorama, sono i generatori eolici che ormai numerosi spuntano sulle creste dei nostri monti. Al di la' del loro aspetto misterioso e inquietante, quanto producono queste grandi pale roteanti? Il piu' delle volte, infatti, la maggior parte delle pale sono ferme. Il punto della situazione su una fonte di energia prodotta per il 90% nelle Duesicilie nella pagina delle inchieste del sito.
IL MALO? NIENTE MALE!
Un altro episodio della nostra Storia ribelle, nascosta e negata nei testi di scuola: la storia di Guglielmo detto il Malo, uno dei primi re delle Duesicilie, un personaggio originale, eroico e amato dal popolo, non dai ricchi e dai nobili. Leggete il racconto del suo regno fatto da Giulio Larosa alla pagina storia ribelle del sito e vedrete che Guglielmo il Malo non era veramente niente male!
Buona digestione e non solo!
Il Citrato e' uno dei piu' originali e poco conosciuti prodotti tipici d' Abruzzo. Non e' un prodotto naturale ma si produce artigianalmente aggregando diversi sali ed aromi. Questi bastoncini bianchi, solubili in acqua sono famosi come digestivo ma hanno anche molte altre proprieta'. Tutto sul Citrato nella pagina Mangiamediterraneo del sito.
MONNEZZA IL GIUSTO A CHI LA SUBISCE Una riflessione ed alcune proposte questa volta viste dalla parte di chi, volente o nolente, si ritrovera' le discariche ed i termovalorizzatori. Cosa possono chiedere gli abitanti delle zone che ospitano ed ospiteranno impianti di smaltimento per l' immenso servizio che rendono a quanti, piu' fortunati, potranno godersi le strade pulite?
Come per i lavoratori che svolgono mestieri usuranti, occorre pensare a delle compensazioni anche per i quartieri che svolgono funzioni altrettanto usuranti ma necessarie per tutti.
Proposte per discutere e per riflettere di Giulio Larosa nella pagina Abruzzo in Movimento
LA VIA MERIDIONALE ALL' INTEGRAZIONE botta e risposta
Un fatto strano segnalato da Repubblica: al sud gli immigrati non generano episodi di razzismo e intolleranza come al nord e non sono mai protagonisti di delitti efferati o di violenze. Qual' e' il segreto di questa via meridionale all' integrazione?
Botta e risposta tra F.Merlo di Repubblica e Giulio Larosa alla pagina della Cronaca
CHIAMATELO ROSOLIO
Rosolio, un termine desueto, cos' e' mai un rosolio? Semplifichiamo e diciamo che e' un liquore fatto in casa. Ebbene, grazie a Maria Flava e al suo gruppo Yahoo A Tavola con Fantasia, ecco una serie di magnifici rosolii da fare facilmente e con quegli ingredienti che ci facciano sentire il profumo e l' aroma delle nostre terre.
Alla pagina Mangiamediterraneo del sito
IL GENERALE DEI BRIGANTI Nella pagina Storia Ribelle la figura di Carmine Crocco, controverso protagonista della lotta contro l' invasione delle Duesicilie e in premessa il suo celebre monologo
L'AUDACE REGINA GIOVANNA La storia che raccontiamo e' quella di Giovanna D'Angio', regina delle Duesicilie nel 1300, una storia avvincente, di una personalita' davvero speciale, di una donna volubile e determinata, terribile con i suoi mariti, ben 4, che hanno fatto tutti una brutta fine.
Neanche un cenno delle vicende che riportiamo e che hanno coinvolto mezza europa, si trova sui libri di testo delle scuole, occuati al 100% nel trattare di beghe tra comuni e signorie d'oltre Tronto come fossero eventi di interesse mondiale. La nostra storia, infatti, deve sempre essere fattta passare come storia minore, di poco conto, quasi una cosa di cui vergognarsi e da nascondere. Senza la presunzione di fare gli storici, quindi, pubblichiamo questo racconto sulle vicende di questa stravagante e terribile regina nella pagina storia ribelle del sito BANCA D'ITALIA NON DEGLI ITALIANI Nonostante tanta propaganda che vuole mostrare la Banca d' Italia come una struttura di rigore e controllo al servizio della nazione, la realta' continua ad essere totalmente diversa: questa societa' di banche e' sempre piu' una oligarchia privata che ha in piu' dei poteri che dovrebbero essere sottoposti alla sovranita' dei cittadini e dello stato che li dovrebbe rappresentare.
Contro questa oligarchia ha combattuto una vita intera il prof.Auriti, scomparso in questi giorni l' anno scorso, in occasione di questa ricorrenza, diamo una sintesi sul cartello di imprese piu' potente e meno visibile alla pagina della cronaca del sito
PIZZO, LE RAGIONI DI CHI HA PAURA
Una critica alla trasmissione W L' Italia dedicata a Napoli, una trasmissione bellissima che pero' lascia da parte l' analisi delle vere cause che alimentano la malavita e che giustificano l'acquiescenza alle regole violente che essa stabilisce.
Il commento di Giulio Larosa alla pagina Duesicilie del sito
POLLO ALLA FRANCESCHIELLO
E’ una ricetta che alcuni ritengono originaria della provincia di Teramo, altri della provincia di Foggia.
Non e’ un piatto tipico ma il nome lo rende imperdibile.
Una ricetta golosa per veri Duosiciliani! Alla pagina Mangiamediterraneo del sito
IMMONDIZIA DA SCARTO A RISORSA
Alla pagina Abruzzo in Movimento l’ intervento di Giulio Larosa sul tema dell' emergenza rifiuti che dopo aver lanciato l' appello a sostenere Cristiano Vignali, invita a concentrarsi sulle politiche di sviluppo che possono trasformare, come sta accadendo in molti comuni anche delle Duesicilie, l’ immondizia da scarto da smaltire a risorsa.
SONO CON VOI ( di Giuseppe Garibaldi) Riceviamo da Nando Dice' una lettera davvero speciale, recapitata a lui direttamente da un postino dall' aspetto luciferino e il caratteristico odore di zolfo a seguito.
Il mittente e' nientemeno che il famigerato Giuseppe Garibaldi che scrive a tutti i meridionali / duosiciliani una straordinaria lettera aperta.
Dopo averla letta, non c'e' che dire, il personaggio ci e' diventato decisamente piu' simpatico ed e' forte la tentazione di perdonarlo dei suoi misfatti.
Perdonare o non perdonare? Leggete la lettera alla pagina "storia ribelle" e diteci la vostra in merito!
LE ANTICHE ORIGINI INIZIAMO DELLA PIZZA
La storia delle origini della pizza raccontata da Franco Nocella: scopriremo le antiche origini della pizza e le fonti storiche e leggendarie della sua esistenza, tutto alla pagina mangiamediterraneo del sito
DUOSICILIANO O MERIDIONALE? Meridionale o Duosiciliano, quale e' il termine piu' giusto? Un contributo in merito alla questione liberamente tratta da un intervento del cap. Romano alla pagina Duesicilie
4 NOVEMBRE ECCO I NOSTRI EROI: EMILIO D'ALESSANDRO Questa e’ la storia di una persona che molti a Sulmona ricordano: era un vecchietto, quasi un barbone, che era stato "eroe" e soldato nella grande guerra, mite, dolce, il suo sguardo diventava feroce quando parlava dell’ Italia, di Garibaldi e dei Savoia.La storia di Emilio alla sez. Storia ribelle
“RISORGIMENTO”, ATROCITA’ GRATUITE E MEDAGLIE AL VALORE
Raccontiamo alcuni episodi di atrocita’ gratuite, premiate con medaglie al valore, consumati contro la nostra gente nei dintorni di Sulmona e di Vasto, nei tragici anni dell’ unificazione.
Per leggere vai sul sito alla pagina “storia ribelle
1 MAGGIO, CANTA CHE TI PASSA!
La ricorrenza del primo maggio dovrebbe essere una opportunita’ per lanciare idee e iniziativie per migliorare le condizioni di chi lavora e l’ accesso al mondo del lavoro per chi cerca lavoro.Ovunque, invece, non e’ che l’ occasione per fare concerti.Proviamo a fare noi un primo maggio diverso e piu’ serio, iniziamo una riflessione sul dramma del precariato con questo articolo di Giulio Larosa che troverete alla pagina Abruzzoinmovimento dell sito
IL 25 APRILE E LE BUGIE RISORGIMENTALISTE Ultimamente e' in voga una ulteriore versione del 25 aprile: la resistenza come evento che ha fatto nascere la nuova Italia, finalmente unita da Nord a Sud in nome della democrazia. Contro questa ridicola ma ormai diffusa interpretazione un articolo di Giulio Larosa alla pagina storia ribelle del nostro sito
BEVIAMOCI SOPRA
Malgrado i vini della nostra terra abbiano una storia antichissima, le cantine che producono vino di qualita' in Abruzzo sono tutte relativamente molto giovani. Il fatto di essere recenti pero', non ha prodotto vini fotocopia o artificiali, come avviene per i buoni vini di molte zone dove di recente si e' iniziato a vinificare ad un buon livello, cio' e' dovuto ad una precisa scelta identitaria dei nostri viticultori. Troverete una panoramica delle originali caratteristiche del nostro vino e dei nostri produttori di Giulio Larosa nella pagina Mangiamediterraneo del sito.
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