LEGGENDE BENVENUTI DAME, CAVALIERI E PERSONE D'OGNI TEMPO E D'OGNI ETA'. QUESTA STANZA E' DEDICATA ALLE LEGGENDE... PREGO ACCOMODATEVI... Ah...quasi dimenticavo... attenti a non perdervi... siete pur sempre all'interno di un antico castello....
A differenza di molti altri siti, dove troverete notizie su miti e leggende greche e romane, come personaggi, vorrei portare una ventata di divertimento con le più strane e curiose leggende che ho trovato sugli animali, la frutta e la verdura.
Per le mie ricerche, oltre ad internet utilizzo i cari VECCHI LIBRI di CARTA STAMPATA (molte delle leggende qui citate sono tratte dal DIZIONARIO UNIVERSALE DEI MITI E DELLE LEGGENDE (Autore: Anthony S. Mercatante. Edizione:Newton&Compton Editori)
sono antico, ma ancora usabile, lascia la tua eterna impronta....
AIRONE: 109 uccello dalle lunghe zampe, con becco e collo lunghi e grandi ali. Nell'antica religione egiziana, si credeva che l'airone
ospitasse il ba, o anima. Nel libro dei morti, si trova una formula magica per
aiutare il morto a trasformarsi in airone.
ANTILOPE: 250 mammifero erbivoro, ruminante simile al cervo;
è munito di corna cave che muta annualmente.
Nella mitologia egiziana, l’antilope è associata ad Anubis, Seth, Osiride, e Horo;nella mitologia romana
È uno degli animali di Minerva, dea della sapienza, perché si riteneva avesse una vista particolarmente acuta.
Nella mitologia indiana, l’animale è associato a Siva,
Soma e Chandra. Nel ring-veda, animali simili all’antilope
sono destrieri dei Marut, dei del vento.
Nel cristianesimo medievale, l’antilope simboleggiava
l’uomo munito di due corna, che rappresentavano
rispettivamente l’Antico e il Nuovo Testamento.
APE MURAIOLA: 262 uno dei più comuni insetti africani, costruisce il suo nido di fango su qualsiasi
tipo di oggetto. Spesso crea il nido accanto ai camini e per questo, nelle credenze popolari, le si attribuisce il dono del fuoco. Secondo gli Ila dello Zambia, l’ape muraiola si disse disponibile
ad accompagnare tre uccelli in paradiso per chiedere a Dio di mandare il fuoco, in modo che tutti gli insetti e gli uccelli della foresta potessero scaldarsi. I tre uccelli morirono durante
il tragitto, e l’ape fu l’unica sopravvissuta. Dio ne ebbe pietà e decise di concederle ciò che desiderava.
La nominò capo di tutti gli uccelli e degli insetti e le ordinò di costruire il nido nei pressi di un camino.
AQUILA: 277
grande uccello rapace rinomato per la forza e la vista,
spesso associato a divinità celesti.
Nella mitologia greca, l’aquila era sacra a Zeus, che spesso ne
assumeva le sembianze per le sue avventure erotiche.(…) L’uccello fu anche adottato come simbolo del romano Giove.
L’aquila come simbolo imperiale compariva
sulle insegne di Austria e Russia. Una piccola curiosità sull’emblema dell’aquila calva
adottato dagli Stati Uniti:
Benjamin Franklin non condivise la scelta
e scrisse una lettera alla figlia:
“l’uccello è un vigliacco bello e buono, con un cattivo carattere e non si guadagna da vivere onestamente”
La sua scelta sarebbe stata il tacchino.
L’aquila è anche il simbolo del dio atzeco Tonatiuh e
del nordico Odino.(…)
Il filosofo tedesco Nietzsche, scelse l’aquila come uno degli animali che accompagnano il saggio Solitario di Così parlò Zaratustra(l’altro animale era un serpente). Entrambi gli animali compaiono sulla bandiera messicana.
ARPIE 321 (creature leggendarie su cui è doveroso spendere qualche parola): nella mitologia greca, mostri alati con volto femminile e
corpo d’avvoltoio, figlie di Tarmante ed Elettra,
o di Poseidone e Gaia
In alcuni racconti i loro nomi sono Aello, Celeno e Ocipete. Omero nomina Podagra. Nell’eneide di Virgilio(libro III), le arpie
depredano le navi di Enea nel corso del viaggio verso l’Italia.(…)
BABBUINO: 418 grande scimmia dell’Arabia e dell’Africa, con coda corta e muso simile a quello di un cane. Nella mitologia egiziana, l’animale era sacro a dio lunare Thoth, che talvolta è raffigurato sotto forma di babbuino
Nel libro dei morti il cuore del defunto era posto su una bilancia sulla quale sedeva un babbuino.
L’animale doveva riferire a Thoth quando l’ago si trovava
al centro, quando cioè tra le azioni dell’individuo
in questione vi era un equilibrio tale da consentire
di emettere un giudizio. In diversi templi egiziani dedicati al dio lunare venivano
ospitati babbuini sacri. Si credeva che i babbuini fossero
gli spiriti dell’alba, trasformati in animali dopo aver intonato un inno in onore del sole che si levava.
BUCHIS: 608 nella mitologia egiziana, il toro sacro adorato a Ermonti e considerato un incarnazione del dio della guerra Mont.
BUE: 611 nella mitologia micronesiana, eroe culturale delle isole Gilbert che ascese al cielo e portò agli uomini il fuoco. Bue insegnò anche a ballare e cantare e a costruire barche e case.
CARDELLINO 682 uccello con una chiazza gialla su entrambe le ali. Nel simbolismo cristiano medievale rappresentava
la Passione di Cristo. Secondo le credenze medievali, il cardellino
si nutriva di cardi e spine, due simboli della Passione. Nella pittura rinascimentale, il bambino Gesù è spesso rappresentato con in mano un cardellino, che indica la sua futura sofferenza e morte.
CASTORO
699
roditore con coda larga e piatta e piedi posteriori palmati. Secondo una credenza romana, riferita da
Plinio nella storia naturale il castoro si castrerebbe quando
è inseguito da un cacciatore, sapendo che questo desidera avere solo i suoi testicoli, contenenti un magico medicamento.
Nel Medioevo, a questa leggenda si diede un valore
simbolico e il castoro rappresentava il peccatore che si liberava
del suo peccato(i testicoli) gettandolo al diavolo(il cacciatore)
CAVALLETTA
709
nome di molte specie d’insetti con zampe posteriori atte al salto. Nella mitologia egiziana, la cavalletta era associata alla felicità. Nel libro dei morti il defunto deve dire:
"ho riposato nel campo delle cavallette”. Un altro antico testo egiziano descrive come il faraone <<arriverà in cielo come la cavalletta di Rà>> dio del sole. Nelle antiche credenze ebraiche, invece, la cavalletta è un flagello. Nel folclore cinese, la cavalletta, simboleggia abbondanza e
buona sorte e figli numerosi.
CIGNO
785
grande uccello acquatico con un lungo collo esile e spesso piumaggio bianco. nella mitologia greca i cigni erano sacri alle Muse, che erano associate al dio Apollo.(…)
Nelle leggende medievali, Loghengrin viene chiamato il Cavaliere del cigno e compare su una barca tirata da cigni d’argento. Nella mitologia indiana il dio Brama spesso cavalca un cigno. Nella mitologia celtica il cigno è un simbolo solare e benefico. In molti racconti europei, le fanciulle vengono mutate in cigni.
ERMELLINO
1104:
mustelide d’inverno coperto da pelo bianco, spesso simbolo di castità e purezza nel folclore medievale e rinascimentale.
Si credeva che se un ermellino fosse stato circondato da fango,
avrebbe preferito essere catturato piuttosto che sporcarsi la bianca
pelliccia cercando di liberarsi.(…) Nel medioevo e nel rinascimento, la pelliccia d’ermellino
era talvolta usata per bordare abiti regali. In alcune opere d’arte del rinascimento, Minerva, dea romana della saggezza
è raffigurata con un ermellino simbolo di virtù
FENICE
1179
nella mitologia di tutto il mondo fantastico uccello
che rinasce dalle proprie ceneri. Il racconto più antico e famoso
sulla fenice è quello contenuto nelle storie di Erodoto. L’autore afferma di non aver visto la creatura,
ma di aver appreso che essa vive 500 anni e dopo la morte rinasce dalle proprie ceneri accese nel tempio
del Sole a Elaiopoli, in Egitto. Nel simbolismo cristiano
la fenice rappresentava la resurrezione di Cristo. San Clemente, convertito da San Paolo, in una sua lettera
fa riferimento alla fenice per dimostrare la resurrezione di Cristo. Anche un bestiario latino del XII secolo cita la fenice
come prova della resurrezione.
GRU:
1362
uccello dal collo e zampe lunghi la gru è spesso messaggera degli dei nelle mitologie cinese, giapponese e greca. Nel cristianesimo medievale la gru era simbolo di vigilanza, lealtà e opere pie.
PETTIROSSO
2324
uccello che ha il petto di colore rosso. Una leggenda medievale ne offre una spiegazione. La notte della nascita di Gesù, Maria e Giuseppe cercarono rifugio in una caverna abitata da un uccellino marrone. Quando gli angeli scesero a lodare il bambino gesù,
l’uccellino fu svegliato dalla luce emessa dagli angeli
e dal loro canto celestiale. Commosso dal canto l’uccellino
si unì al coro e divenne il primo usignolo. Fuori dalla caverna un altro uccellino vide
dei pastori che lasciavano i loro accampamenti e
si avvicinarono al luogo della nascita. L’uccellino si avvicinò al campo e svolazzò sui fuochi facendo
alzare le fiamme nell’aria e colorandosi il
petto di luce gialla e rossa; divenne il primo pettirosso. Nella leggenda l’usignolo è visto come maschio e
il pettirosso come femmina.
TALPA: 2718 mammifero con naso a punta, occhi piccoli e denti
minuscoli che scava buche e cunicoli nel terreno.
Nella mitologia egiziana, la talpa era simbolo di cecità perché si credeva che l’animale fosse cieco e sordo.
Nella cristianità la talpa era considerata simbolo
della terra e dell’avarizia. Nel folclore medievale, se un uomo mangiava il cuore di una talpa rimosso dall’animale appena morto, poteva prevedere il futuro.
UROBURO:
Nel folclore mondiale è un serpente o un drago che si morde la coda. Simboleggia l'eternità
USIGNOLO: 2915 piccolo uccello migratore conosciuto per il suo canto che
segnala agli altri usignoli maschi
La demarcazione del proprio territorio e alle femmine
la sua presenza. Nella mitologia greca Filomena
fu trasformata in usignolo. L’uccello è spesso associato alla morte. (…)
agrume, talvolta identificato nel folclore europeo col frutto
mangiato da Adamo e Eva (il nome del frutto nella Genesi non è specificato).
L’arancia era anche associata alla Madonna, in quanto
Simbolo di purezza, castità e generosità. Per le streghe italiane e inglesi,
l’arancia rappresentava il cuore della vittima.
Il nome del malcapitato era scritto su un pezzo di carta e
appuntato sul frutto che veniva
Quindi posto in un camino a imputridire fino alla morte della vittima.
AMBROSIA:
191
in un sito di leggende non può mancare la descrizione di questo nettare :-)
nella mitologia greca, cibo degli dei, dal gusto di miele
(loro bevanda era il nettare). delle colombe portavano quotidianamente dal lontano occidente
l'ambrosia a Zeus e agli atri dei.
Ambrosia era anche il nome di un olio che si riteneva
preservasse i morti dalla decomposizione.
CAVOLO:
712
pianta commestibile della famiglia della senape che presenta una sorta di testa. Secondo alcune credenze popolari europee,
i bambini nascono sotto un cavolo.
Nel folclore irlandese i folletti usano i gambi del cavolo a mò di destrieri. (…)
CIPOLLA
791
bulbo commestibile, dal forte aroma della stessa famiglia del porro.
Nella sua opera iside e Osiride, Plutarco, scrive che i sacerdoti
egiziani "si tengono lontani dalle cipolle perché sono l’unica pianta
che cresce rigogliosa quando la luna è calante.
Non è adatta ne per i digiuni ne per le feste, giacchè nel primo caso
provoca sete, nel secondo, lacrime in coloro che ne consumano”
In Polonia secondo una tradizione popolare la gestazione
è agevolata se la donna siede su un calderone pieno di cipolle bollite.
Invece il medico ebreo egiziano, Ibri al –Jamil, vissuto nel XII secolo,
raccomandava il succo di cipolla come metodo contacettivo.
Si doveva strofinarlo sugli organi sessuali.
FAGIOLO
1156
Un legume. Il fagiolo era sacro agli egiziani che perciò non lo consumavano.
Si diceva che il filosofo greco Pitagora ritenesse
che le anime dei defunti dimorassero nei fagioli e
secondo un’antica leggenda romana, i fantasmi dei morti, Lemuri,
di notte gettavano fagioli nelle case recando sfortuna agli abitanti.
Per placare questi fantasmi, i Romani celebravano feste in cui i fagioli
venivano messi o bruciati sulle tombe.
Feste dei fagioli sono diffuse nei rituali e nel folclore di tutto il mondo.
Gli indiani Hopi e Gli Irochesi celebrano i fagioli in un rituale e in Europa
si tenevano all’Epifania o Dodicesima notte, feste dei fagioli in cui venivano
scelti un re e una regina. Il re era sollevato tre volte in onore della Trinità e
quindi tenuto in alto mentre sulle travi del soffitto disegnava con il gesso
delle croci per proteggere la casa dal male. Per la festa venivano
sfornati e distribuiti dolci di fagioli, uno per dio,
uno per la vergine, uno per ciascun membro della famiglia, e uno per i poveri.
LATTUGA
1774
verdura da insalata con foglie commestibili,
nel folclore europeo si pensava
che causasse sterilità. In alcune zone dell’Inghilterra si
credeva che tenere un cespo di lattuga in cucina rendesse la padrona di casa sterile, si credeva inoltre che
curasse le malattie polmonari.
La sua foglia simile nella forma ad un polmone era considerata benefica
nelle cura delle malattie nervose. Mangiare un cespo di lattuga
prima o durante un viaggio in mare preveniva il mal di mare
e allontanava le tempeste. Nelle credenze degli Indiani dell’america
settentrionale il tè di lattuga somministrato alle donne durante
l’allattamento favorisce la produzione di latte. La lattuga era uno dei cibi
preferiti dal dio egizio Seth, perché lo rendeva potente.
Egli infatti curava personalmente
un orto di lattughe di cui si nutriva ogni giorno.
PATATA:
2288
tubero commestibile della famiglia delle salanacee,
condannata un tempo, dagli scozzesi perché non citata nella Bibbia
e per questo considerata immonda.
Una volta si credeva che fosse velenosa, e nell’Inghilterra
elisabettiana si pensava che restituisse il vigore sessuale.
POMODORO:
2358
pianta della famiglia delle solanacee importato in europa nel XVI secolo dagli spagnoli di ritorno dal Messico. Nel folclore europeo il pomodoro è stato
a volte identificato con il frutto mangiato da Adamo e Eva nel giardino dell’Eden,
sebbene non venga menzionato nella Genesi.
I tedeschi lo chiamano Paradies Apfel(mela del paradiso)
nel folclore francese, il pomodoro era considerato velenoso,
ma anche a piccole dosi, afrodisiaco.
I francesi lo chiamano pomme d’amour(mela dell’amore).
PORRO:
2362
vegetale simile alla cipolla, sacro agli antichi egizi che lo consideravano
simbolo dell’universo grazie ai suoi molti strati.
Ognuno dei quali corrispondente ai livelli del cielo e della terra.
Gli Ebrei durante l’esodo dall’egitto lo nominano tra i cibi di
cui sentivano la mancanza(Nm11:5).
Per i romani il porro era simbolo di virtù:
era caro ad Apollo poiché sua madre Latona lo desiderò tanto.
Nelle leggende gallesi, san Davide,
vescovo del VI ordinò ai suoi uomini di guarnire
i loro copricapo con i porri per distinguersi dai nemici
sassoni nella battaglia decisiva.
I gallesi vinsero e considerarono la vittoria merito dell’idea del santo.
Nella tradizione gallese c’era l’usanza prima d’iniziare
l’aratura di organizzare una cena
comune alla quale ogni contadino portava un porro.
pianta con canne cave che cresce in regioni tropicali e semitropicali.
Nella mitologia cinese, il bambù simboleggia la longevità perché è
durevole e sempreverde. Nelle filippine, croci cristiane in bambù vengono
erette nei campi per assicurare la buona crescita delle messi.
Secondo gli Aka – Bo delle isole Andatane, il primo uomo,
di nome Jutpu, nacque dentro un grande bambù.
BETULLA
525
albero dal legno duro con corteccia sottile e a strati.
Nella tradizione popolare slava la betulla era utilizzata per
placare gli spiriti della foresta.
I celebranti si riunivano nella foresta, abbattevano una piccola betulla,
si disponevano in cerchio e , saltando a turno sul tronco, invocavano lo spirito.
Questo si manifestava attraverso il tremolio delle foglie dell’albero.
Nell’antica Roma, dei fasci di legno di betulla avvolti attorno ad un
ascia erano simbolo di autorità. La betulla era sacra al dio nordico Thor.
In Scandinavia, un ramo di betulla proteggeva contro malocchio, fulmini,
gotta e sterilità. Nell’Inghilterra vittoriana, la betulla simboleggiava grazia e mitezza.
CAFFE’
639
pianta da cui si ricava una bevanda forte ricca di caffeina.
Sono diverse le leggende che narrano le origini della pianta,
e secondo un racconto etiopico, il caffè venne scoperto da un capraio di nome Kadi.
Egli notò che gli animali del gregge diventavano particolarmente vivaci
dopo aver mangiato le bacche di un certo albero. Incuriosito, kadi assaggiò alcune di quelle bacche e le
trovò eccitanti.Felice della scoperta, prese dei chicchi
e li portò al suo capo religioso, che pensò di utilizzarli
per tenere svegli i fedeli durante le lunghe preghiere serali.
Nelle versioni europee del racconto, il capraio è
un monaco e le capre sono pecore.
In Sud america il racconto è diffuso in varie forme.
CILIEGIO
787
albero da frutto, nella mitologia e nel folclore di tutto il
mondo spesso simbolo della sessualità femminile.
Nel poema Kalevala (runo 50), la vergine dell’aria,
Marjatta inghiotte una ciliegia e concepisce un figlio.
In Cina la ciliegia è identificata con la bellezza e la forza femminile.
Nel folclore giapponese il frutto simboleggia ricchezza e prosperità.
Nel folclore inglese, invece, sognare un ciliegio è
segno di un imminente sventura.
In Germania non era consigliabile mangiare ciliegie
con dei principi perché questi potevano usare i
noccioli per cavare gli occhi a qualcuno:
non si riescono a spiegare le ragioni di una tale offesa.
FRAGOLA
1209
piantina erbacea che produce frutti dolci. La fragola è associata, nella mitologia
nordica, alla dea dell’amore Frigga e, nel simbolismo cristiano, alla Vergine Maria.
FICO 1185
Albero da frutto. Il fico è spesso citato nel folclore medievale come il frutto mangiato da Adamo ed Eva nel Giardino dell’Eden. Il racconto biblico, infatti, riferisce che la coppia coprì le <<proprie nudità>> con foglie di fico. Perciò nelle tradizioni ebraica e cristiana, il fico è stato associato alla lussuria e alla fertilità.
Quando il frutto è raffigurato sull’albero simboleggia pace ed abbondanza. Secondo una leggenda siciliana, Giuda s’impiccò a un fico e perciò le foglie dell’albero ospitano spiriti maligni. Secondo un’altra leggenda siciliana, se un uomo riposa sotto un fico nella calura estiva, arriverà una donna vestita da monaca. Questa gli chiederà di prendere il coltello che lei tiene in mano. Se l’uomo afferra la lama, la monaca lo pugnalerà, se lo prende dall’impugnatura, lo aiuterà nei suoi lavori. In India, il dio Visnù è talvolta adorato sotto forma di albero di fico, dove si ritiene si libri il suo spirito. Un fico sacro, con radici in cielo e rami e frutti in terra, è un albero cosmico in numerose mitologie. Il fico è sacro a Buddha perché egli era seduto sotto un albero di pipal quando ricevette la perfetta conoscenza e l’illuminazione del Nirvana.
GAROFANO
1260:
Grande fiore con petali dentellati di color bianco, rosa, giallo o rosso; negli Stati Uniti simbolo della festa della Mamma che si celebra la seconda domenica di maggio. Nelle leggende cristiane, il garofano è associato alla Madonna. Secondo la leggenda, quando la Vergine vide il figlio che portava la croce, versò lacrime che toccando il suolo si mutarono in garofani. Gli Indios del Messico chiamano il garofano “il fiore dei morti” e ammassano i fiori attorno ai corpi in attesa Della sepoltura. Secondo una tradizione coreana, si mette nei capelli un mazzo di tre garofani. Se appassisce per primo il fiore in alto, gli ultimi anni della vita saranno difficili; se avvizzisce prima il secondo, si soffrirà in gioventù. Nel linguaggio vittoriano dei fiori, il garofano simboleggiava l’ammirazione.
GINSENG 1299
Radice, la cui forma ricorda quella di un corpo umano usata principalmente nella medicina popolare. Nella medicina popolare orientale, il gingseng è da secoli considerato un rimedio miracoloso utilizzato contro l’epilessia, l’insonnia, tosse, disturbi mentali, malattie dell’apparato digerente e respiratorio, nonché
malattie epidemiche come colera, morbillo, dissenteria, malaria, tifo, influenza. Era anche un antidoto contro l’impotenza e uno stimolante sessuale. Secondo le leggende coreane, un quindicenne di nome Kim viveva
in una capanna in rovina col padre Kang-won-do in fin di vita. Kim pregava ogni giorno lo spirito della montagna. Un giorno, si addormentò durante le preghiere e gli apparve lo spirito della montagna che lo condusse in un luogo dove cresceva il ginseng. Seguendo le istruzioni dello spirito, il ragazzo con la radice della pianta preparò una bevanda e la diede al padre che guarì. Secondo un’altra leggenda orientale, un pover’uomo scoprì del ginseng e cercò di venderlo al mercato a un prezzo esorbitante. L’uomo venne arrestato a causa della sua avidità ma riuscì a nascondere sotto la giacca del ginseng. Quando i giudici chiesero di presentare la pianta
come prova, egli la tirò fuori dalla giacca e la mangiò. Divenne talmente forte che poté uccidere le guardie e scappare.
LOTO 1843
Fiore acquatico; nella mitologia egiziana associato a Osiride e a Iside, come segno di vita e resurrezione.
Un dipinto egizio raffigura Iside mentre emerge da un fiore di loto. Le mummie egizie spesso tenevano un fiore di loto tra le mani a simboleggiare una nuova vita. Nella mitologia indù, Visnù e Brahma sono associati al loto.
Brahma è chiamato “nato da un fiore di loto” ed è spesso raffigurato come un loto gigante che spunta dall’ombelico del dio Visnù, “dall’ombelico di loto”. Secondo una leggenda buddista, ogni volta che il Buddha camminava, lasciava impronte di loto, <<il fiore più bello dell’Oriente>>. Un mito racconta che
la sua prima apparizione la fece galleggiando su un fiore di loto.
MELOGRANO 1978
Albero da frutto semitropicale, citato spesso nel folclore ebraico e cristiano come l’albero del frutto Mangiato da Adamo ed Eva, sebbene la Genesi non specifichi quale tipo di frutto fu mangiato. Nella mitologia greca, la melagrana è associata a Persefone e all’oltretomba. In mesopotamia si credeva che la melagrana aumentasse il vigore sessuale. Secondo una leggenda, il dio Attis fu concepito
Quando sua madre Nana mise una melagrana sul suo grembo.
Alcune varianti della stessa leggenda citano una mandorla. Nel folclore europeo, sognare una melagrana
significa che l’amore sta per arrivare
MILLEFOGLIO 2007
erba pungente. Nel folclore cinese i bastoncini di millefoglio sono usati nell’ I Ching come forma di divinazione. Nel folclore europeo, il millefoglio è associato all’amore sessuale. A volte è chiamato “l’erba di Venere”; usato nel XVII secolo come cura per la gonorrea. Nel folclore inglese, il millefoglio era usato dalle ragazze innamorate
per predire chi sarebbe stato il loro futuro spasimante. Coglievano il fiore dalla tomba di un giovane, recitando: Millefoglio, dolce millefoglio, il primo che ho trovato. Nel nome di Gesù Cristo dalla terra ti ho prelevato. Come Gesù tanto profondamente Maria ha amato. Fa che nei miei sogni stanotte appaia l’uomo a me destinato.
Si credeva che la cantilena desse il fiore il potere di predire il futuro. Se, però, si sognava il millefoglio
Questo significava la perdita dell’oggetto del desiderio. Se si era sposati e si sognava il fiore, significava morte in famiglia. Il millefoglio si trova spesso nei cimiteri ed è quindi associato anche alla morte. Durante Il Medioevo era usato anche contro la stregoneria.
PESCO:
2321
albero da frutto,in Cina simboleggia l’immortalità e
la primavera.il dio cinese della
longevità è spesso raffigurato mentre emerge da una pesca.
Nella tradizione cristiana europea la pesca è simbolo di salvezza
e compare spesso nei dipinti della Vergine con Bambino.
RISO
2464
cereale, in alcune regioni di Giava, poco prima della maturazione del riso, i contadini fanno l’amore con le proprie mogli, in mezzo alla risaia per garantire un buon raccolto.i Kayan del Bormeo centrale fanno precedere la semina del riso da una danza molto elaborata, nella quale indossano maschere con occhi sporgenti, denti e orecchie enormi. E barbe fatte con pelo di capra coprendosi con foglie di banana per assomigliare a piante che camminano.
Con un uncino afferranno simbolicamente lo
spirito del riso che altrimenti svanirebbe causando la rovina del raccolto.
ROSA
2478
arbusto spinoso dai fiori profumati, nella mitologia e nel folclore mondiale associata spesso alla morte e resurrezione . Gli antichi romani ornavano le loro tombe con le rose. In Svizzera i cimiteri hanno conservato il nome di roseti.
Nel simbolismo cristiano, la rosa è associata alla Vergine.
Per gli Arabi, la rosa è simbolo di bellezza mascolina.
ROSMARINO
2484
erba aromatica, nel folclore europeo è spesso associata
al ringiovanimento e all’amore.
Secondo il folclore inglese, aveva il potere
ringiovanire gli uomini. Si credeva inoltre
che se una ragazza univa un rametto di timo e uno di rosmarino,
alla vigilia di S.Agnese(20gennaio)avrebbe visto,
in sogno, il suo futuro innamorato.
SALVIA
2519
arbusto della famiglia della menta, usato come erba aromatica in cucina, ma anche, nella
mitologia greca e romana come rimedio per molti mali. La salvia era dedicata al dio greco Zeus e
alla sua controparte romana, Giove.
Nel folclore cristiano, era usata per rinfrancare
il sangue, curare il mal di stomaco, alleviare l’epilessia,
la febbre, la paralisi e la peste.
Una filastrocca inglese dice:
“chi per sempre vuol campare, molta salvia deve mangiare”.
Nell’inghilterra medievale si piantava sulle tombe.
TRIFOGLIO
2836
pianta da foraggio con tre foglie. Nel simbolismo cristiano il trifoglio viene usato per spiegare la trinità(tre foglie e un solo stelo, tre persone, un solo Dio) Si pensa che San Patrizio convertì gli irlandesi pagani dando questa spiegazione a Re Leoghaire.
Nella credenza dei druidi, il trifoglio era una pianta sacra, simbolo sia del bene che del male.
Nel folclore inglese sognare un trifoglio indicava un buon matrimonio ricco di benessere e prosperità. Secondo il linguaggio dei fiori d’epoca vittoriana il trifoglio è simbolo di fertilità.
STELLA DI BETLEMME
2670
pianta della famiglia delle liliacee. Nelle leggende cristiane medievali fu benedetta dal Bambino Gesù, mentre giaceva nella mangiatoia, perché funse da cuscino.
Durante il periodo di Natale, in Italia, la pianta è usata per decorare la mangiatoia
VIOLETTA:
pianta dal fiore viola. Nella mitologia del Vicino Oriente, la violetta spuntò dal sangue di Attis,
consorte della Grande Madre Cibale, ucciso da un cinghiale.
Nella mitologia greca la violetta è sacra ad Ares e Io, e nel simbolismo cristiano le violette bianche sono associate alla Vergine Maria. Nel folclore europeo il fiore è associato al lutto,
alla sofferenza e alla morte, si pensava che spuntasse sulle tombe delle vergini.
cliccami, a tuo rischio e pericolo ;)
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