Facile da raggiungere: per chi proviene da Roma-Pesaro percorrendo la superstrada,consigliamo l'uscita Apiro-Cingoli; per chi invece parte dalla riviera del Conero,se a nord di Civitanova Marche,consigliamo di seguire l'itinerario Loreto-strada per Jesi-Cingoli-Apiro,se a sud di Civitanova,l'itinerario migliore è quello per Macerata-Cingoli-Apiro;una volta nei pressi di Apiro si trovano le indicazioni per Castreccioni.
Invece di inserire la solita cartina,spesso difficile da leggere,vi rimandiamo al link sottostante che vi invia direttamente ad una pagina per la ricerca degli itinerari stradali;basterà inserire nella sezione mappe la parola castreccioni nella riga indirizzo e cingoli nella riga località.
In ogni caso i tempi di percorrenza sono nell'ordine dei 40 minuti;le strade,anche se di montagna,sono in ottimo stato e facilmente percorribili anche in inverno e costellate di numerosi centri abitati,unica carenza i distributori di carburanti.
Il percorso da Cingoli verso il lago è indubbiamente il piu "colorato",in primavera ed estate si viaggia immersi nel verde della macchia mediterranea fra fiori di ogni colore:attenti a lasciarli dove sono,una machina fotografica di media qualità vi consentirà di portarveli a casa senza il rischio di rovinare nulla.In autunno e inverno i colori diventano forti,quasi da cartone animato vecchio stile,anche in questa stagione non toccate nulla,l'aria è limpidissima e tutto appare nitido e ben distinto.Il lago appare all'improvviso con le sue acque colo smeraldo;se avete l'occasione di vederlo col paesaggio innevato il colore è ancora più acceso.E' circondato dalla tipica vegetazione appenninica con un ricco sottobosco sempre diverso col cambiare delle stagioni.
L'esistenza del lago si deve al Consorzio di Bonifica del Musone,Potenza,Chienti e Alto Nera con sede a Macerata.Sotto una veduta aerea dell'invaso